venerdì 21 ottobre 2016

Turismo e cultura, primo percorso. La storia dell’antica Aequa

Domani parte l’iniziativa “Attraverso l’incanto”. Appuntamento ore 10 al “The Wall of Fame” in Piazza Mercato

Vico Equense - Domani parte l’iniziativa “Attraverso l’incanto”, promossa dal Comune di Vico Equense, Assessorato al Turismo e alla Cultura. L'Evento, è costituito da quattro percorsi tematici, nel centro storico e cittadino, attraverso sentieri escursionistici collinari, che si svolgeranno il 22 - 23 e 29 - 30 ottobre 2016. L'evento, in collaborazione con la Pro-loco di Vico Equense, è inserito nel più ampio progetto "Promorecupevalorizza Penisola" ammesso al co-finanziamento regionale del programma operativo complementare (poc) 2014-2020 linea strategica 2.4 “rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura” sezione “eventi di rilevanza nazionale e internazionale." Il primo percorso è volto a scoprire la storia dell’antica Aequa, le cui più antiche testimonianze sono di epoca preromana (VII sec. a.C.). Il centro antico è caratterizzato da fitte stradine e dai suoi monumenti: la Cappella della neve, in ricordo di chi scendeva dal Monte Faito trasportando, sulle loro spalle, la neve, destinata a essere caricata sulle navi ed esportata. Il Castello Giusso con i suoi giardini, composto di un edificio di origine medioevale e un altro rinascimentale. La Cattedrale della Santissima Annunziata, edificata nel XIV sec. d.C.. La Cappella dell’Assunta, ospitante un pregevole altare ligneo. L’itinerario prevede anche la visita all’ Antiquarium “Silo Italico”, che raccoglie i reperti archeologici rinvenuti negli scavi effettuati nel territorio, e si chiude al Museo/Mostra del Cinema della Penisola Sorrentina, dedicato alla storia e ai retroscena dei numerosi film girati in costiera. L’appuntamento è alle ore 10 al “The Wall of Fame” in Piazza Mercato, il muro dove sono apposte le firme autografe dei personaggi del cinema intervenuti a Vico Equense durante l’evento “Social World Film Festival” negli anni. Al termine, sosta degustazione dei prodotti locali presso le attività ristorative del centro.

1 commento:

Giuseppe Guida ha detto...

negli itinerari sarebbe proprio il caso di inserire il borgo di Massaquano, la Cappella di S. Lucia con affreschi del 300, la chiesa di S. G. B. e la cripta con museo; la biblioteca con seimila volumi nell'archivio parrocchiale di Massaquano, Crapolla, S. M. a Cavallo, la cappella di Belvedere del 1600; S. M. del Castello del 1600 con famosissima statua di marmo di ottima fattura; i Camaldoli di Arola (Astapiana), la chiesa gotica di Preazzano e quella di Ticciano con edicola romana ecc. ecc.. Vico non finisce sopra il canale!!!.
G. Guida