venerdì 3 marzo 2017

PD nel caos, sotto accusa il commissario Persico

Massimo Trignano
Trignano: “Le Tue affermazioni sulla mia richiesta di tesseramento sono gravemente offensive e inopportune” 

Vico Equense - La coda al veleno del tesseramento PD investe anche Vico Equense. Si riaccende così lo scontro interno al Circolo “Carlo Fermariello”. A finire sotto accusa è una nota del commissario cittadino Paolo Persico, funzionario di partito che in passato ha gestito situazioni ben più delicate. Non ci sta Massimo Trignano, Presidente del Consiglio comunale di Vico Equense che replica alle affermazioni del commissario di circolo. “Caro Persico, - commenta Trignano - le Tue affermazioni sulla mia richiesta di tesseramento al PD sono gravemente offensive e inopportune anche per il Tuo ruolo di commissario e quindi di garante "super partes". Sono da sempre iscritto al PD e perciò non capisco perché il mio rinnovo della tessera Ti abbia lasciato perplesso. Ho richiesto il rinnovo in modalità telematica perché la mia adesione è al partito nazionale. A livello locale, sono stato eletto con la lista civica VICOinvolgiAMO e continuerò a fare politica sul territorio con gli amici di VICOinvolgiAMO”, conclude Massimo Trignano. Ma non finisce qui. Notificato ieri un ricorso contro alcune richieste d’iscrizione provenienti da persone "vicine all’ amministrazione di centrodestra". Si fanno diversi nomi, tra cui un ex consigliere dell'ex sindaco forzista e soprattutto "l'ex segretario del circolo commissariato alla quale va addebitato di aver portato tristemente alla ribalta dei media nazionali il circolo Pd di Vico per le assurde vicende pre-elettorali con il cambio del candidato a sindaco avvenuto in extremis e la rivolta dei firmatari della lista e dei simpatizzanti". Oggi alle 13 si riunisce l'ufficio adesioni per valutare il ricorso presentato.

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