sabato 10 giugno 2017

Insidie e trabocchetti, Gennaro Cinque chiede una commissione consiliare che indaghi il fenomeno

Gennaro Cinque
Vico Equense - Ieri in Consiglio comunale sono stati approvati 130mila euro di debiti fuori bilancio, per insidie e trabocchetti. L’argomento, ha suscitato l’irritazione dell’Assessore Gennaro Cinque, che ha chiesto una commissione consiliare che indaghi il fenomeno. L’ufficio legale del Comune di Vico Equense è stato soccombente in molte cause davanti al Giudice di Pace di Sorrento, che ha condannato l’amministrazione a pagare i danni ad automobilisti e pedoni incorsi in insidie e trabocchetti disseminati nelle strade cittadine. Buche, avvallamenti, marciapiedi divelti, dissuasori di sosta bassi e poco visibili condannano il Comune a sborsare una somma media di circa 4mila euro per ogni causa. Rapportati ai dodici mesi dell’anno si deduce come migliaia di euro siano sottratte alle casse comunali per cause intentate contro il Comune da persone lese per diverse motivazioni. Una cifra considerevole che potrebbe essere usata per risolvere i tanti problemi che affliggono la città e che, invece, finiscono nelle tasche dei cittadini vittime dei disagi stradali, costringendo il Comune ad approvare debiti fuori bilancio. L’Assessore Gennaro Cinque non è la prima volta che apre l’argomento. Tre anni fa, quando si trattò di salvare l’Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento dalla tagliola imposta dal Guardasigilli, l’Amministrazione di Vico Equense si oppose e non diede supporto agli altri cinque comuni della penisola sorrentina. Motivo? “Perdiamo sempre le cause”, fu la constatazione proprio di Cinque.

2 commenti:

Unknown ha detto...
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Tony Cioffi ha detto...
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