domenica 2 luglio 2017

Capri, lo sbarco dei mille in mezz`ora

Capri
Il grande pienone del week-end, il sindaco Gianni De Martino al prefetto: «Salviamo la nostra isola». Caos alle banchine, istituito un tavolo di confronto con la Capitaneria per disciplinare arrivi e partenze 

Fonte: Claudia Catuogno da Il Corriere del Mezzogiorno 

Capri - Sbarchi e numeri da capogiro, il Prefetto promette un tavolo tecnico per studiare una disciplina su misura per Capri. E' questo il risultato di un incontro convocato in Prefettura su richiesta del sindaco di Capri, al quale sono stati inviati anche i vertici della Capitaneria di Porto di Napoli ed i rappresentanti di Carabinieri, Fiamme Gialle e Polizia. All'ordine del giorno, le problematiche causate dal sovraffollamento degli arrivi ed il conseguente congestionamento dell'area portuale di Marina Grande, ma anche del trasporto pubblico e dei luoghi di maggiore interesse turistico. I numeri, infatti, parlano chiaro. In una giornata a caso, quella del 16 giugno, tra le 9.30 e le 12.30, sulle banchine del porto commerciale di Capri sono sbarcati 26 mezzi di linea con circa 6mila persone a bordo. Sulla banchina principale larga appena qualche metro - in appena diciassette minuti, ovvero dalle 9.51 alle 10.08 sono transitate 1.083 persone, alle quali vanno aggiunti i 325 passeggeri arrivati al Molo Banchinella. Stessi numeri intorno a mezzogiorno: 1.040 persone nel lasso di tempo che va dalle 12.02 alle 12.24. Sarà, dunque, compito dei partecipanti al tavolo tecnico - Prefettura, Regione Campania, Comuni e Capitaneria di Porto - studiare una regolamentazione salva-Capri che tenga conto della necessità di razionalizzazione degli accosti per evitare il caos e gli sbarchi record che hanno messo in ginocchio l'isola nelle ultime settimane.


«L'impegno promesso dalle istituzioni presenti all'incontro presso la Prefettura, mirato a scongiurare una condizione di insostenibilità che già dall'inizio della corrente stagione turistica sta interessando soprattutto le aree di Marina Grande, costituirà, per noi, un ulteriore stimolo a vegliare su quanto accade sul nostro territorio - ha dichiarato il sindaco Gianni De Martino - in attesa che si possa affrontare l’interà problematica intorno ad un tavolo tecnico che riunisca tutti i soggetti interessati, come sostenuto dal Prefetto che con grande sensibilità e determinazione ha assunto l'impegno di coordinare tale iniziativa». In campo, al fianco del comune capofila isolano, anche l'associazione Capri Excellence, che è intervenuta con una nota inviata ai due sindaci nella quale si chiede un intervento risolutivo. «In merito all'arrivo sempre crescente di un turismo giornaliero ormai ampiamente fuori controllo, con una totale deregulation nella programmazione ed attuazione delle corse marittime tra Capri e la terraferma - ha scritto l'editore Riccardo Esposito, presidente del gruppo delle eccellenze imprenditoriali dell'isola azzurra - chiediamo di porre in essere gli opportuni e doverosi controlli e verifiche onde poter accertare il pieno rispetto dell'ordinanza n. 99 del 1999». L'ordinanza detta, infatti, le regole per i tempi di accosto nei porti di Capri e Napoli necessari a garantire la sicurezza in banchina e consentire afflusso e deflusso di passeggeri e mezzi, nonché le operazioni di imbarco e sbarco. E ieri il primo cittadino isolano è tornato sulla questione ed ha chiesto per iscritto al Prefetto proprio il rispetto delle disposizioni vigenti. «Å' indispensabile - ha scritto De Martino che nelle more del percorso da impostare e concludere, per il quale il Prefetto ha già assunto l'impegno di avviare quanto necessario, si debba porre in essere quanto attualmente i provvedimenti normativi e regolamentari sanciscono. Occorre riportarsi all'ordinanza n.99/99 chiedendone il pieno rispetto anche e soprattutto da parte delle compagnie di navigazione, richiamandole alle regole dettate dall'organo marittimo. Confidiamo che in tal modo si possa ottenere un sensibile miglioramento delle attuali condizioni, oltre che raccogliere elementi utili per lo studio di una regolamentazione ex novo volta a migliorare l'intero sistema di trasporto marittimo e terrestre da porte a base del tavolo tecnico con tutte le istituzioni competenti».

1 commento:

Giuseppe Guidone ha detto...

Ma quali regole e rispetto...ai capresi interessa solo arricchirsi ulteriormente....staranno già pensando in quale isola tropicale passare l'inverno..con i soldoni che si sono buscati tutta l'estate...