lunedì 3 luglio 2017

Il Pibe: «Non vedo l`ora di essere lì, nella mia Napoli»

Maradona e Alessandro Siani
Fonte: Pino Taormina da Il Mattino

Maradona ha sentito Alessandro Siani e Angelo Pisani pochi minuti prima di entrare nello stadio di San Pietroburgo, dove ha assistito alla finale di Confederation Cup tra Germania e Cile. «Non vedo l'ora di essere lì, nella mia Napoli», ha detto il Pibe de oro. Poco dopo, in uno degli impianti dove si giocherà il prossimo Mondiale in Russia, ha incontrato Ronaldo, Eto'o e tanti ex campioni. Con il brasiliano si è fatto anche fotografare: «Mi ha sempre divertito tanto vederlo giocare». Il D10s ha definito gli ultimi dettagli del suo viaggio napoletano: partirà in giornata dalla Russia per arrivare in serata a Roma. A seconda dell'orario, deciderà se proseguire per Napoli già stasera oppure restare all'Hilton, dove c'è già una suite prenotata a suo nome e arrivare a Napoli nella giornata di domani. Chi lo conosce, giura che farà di tutto per essere a Napoli anche in nottata. Nel pomeriggio di domani con Siani e de Magistris parteciperà alla conferenza stampa di presentazione della cerimonia per la consegna della cittadinanza onoraria in una sala che verrà appositamente allestita all'interno del ristorante Villa d'Angelo-Santa Caterina. Subito dopo la cena di gala, a inviti, organizzata da Michele Giugliano e dalla sua famiglia, proprietari di Villa D'Angelo. «Sarà per noi un momento di grande emozione avere Diego, il più grande calciatore della storia, qui da noi. Ha regalato gioie immense a tutti noi e per una sera saremo noi a provare a regalargli della gioie con i nostri piatti».
 
Attesi alla cena di saluto dell'argentino, molti degli azzurri campioni d'Italia nel 1987 (da Giordano a Bruscolotti, da Francini a Garella) e le molte delle stelle che mercoledì saranno protagoniste sul palco del Plebiscito. A Villa D'Angelo è annunciata anche Belén. «Tutto questo è stato fatto da Diego per amore di Napoli - dice Angelo Pisani, l'avvocato dell' argentino - le voci dei suoi compensi sono solo speculazione politica da parte di chi vorrebbe mettere bandierine sull'evento. Diego con me è stato chiaro: lo dovrò difendere in tribunale da chi lo calunnia con queste voci». Pisani aggiunge: «Mercoledì lui ha un solo grande evento in agenda: ricevere la cittadinanza onoraria a Piazza Plebiscito. E null'altro». Le voci del presunto cachet ricevuto dall'argentino ha spinto Bruno Lanza, il paroliere di "Maradona è meglio di Pelé" ad inviare una lettera a Siani in cui declina l'invito a salire sul palco: «Se Diego amava la città sarebbe dovuto venire qui a sue spese. Senza sponsor o altro. Non gli darò l'onore di stringermi la mano». Insomma, sotto questo aspetto si annuncia una due giorni complicata per Maradona che in Russia e stato accolto come un rè. E lui non ha deluso. «Sono venuto qui perché mi piacerebbe fare il ct della nazionale. È una idea che mi piace. E non poco». Ma anche lì trova il tempo per mandare delle frecciatine. Per primo a Leo Messi, che si è sposato a Rosario. Ma Diego non è stato invitato: «Leo sa che gli voglio bene. Il mio invito sarà andato perso da qualche parte, ma non cambia l'opinione che ho della sua persona. Resta un grande calciatore e un'eccellente persona», ha detto El Pibe de Oro. Poi parlando di argomenti più seri dice: «Putin è il mio idolo. In casa ho due ritratti: uno raffigurante lui e l'altro Fidel Castro. Dopo di lui e Chavez, con Ortega e Correa, è uno dei migliori politici. È un leader che può riportare la pace nel mondo». E poi l'affondo contro il presidente Usa Donald Trump. «Sembra un personaggio dei fumetti, ogni volta che lo vedo cambio canale». Non è mai uno banale, Maradona. Qui troverà ad attenderlo Diego Junior. «Non vedo l'ora di rivederlo, l'ho incontrato a Dubai e lui non ha nascosto l'emozione per questa cittadinanza».

Nessun commento: