lunedì 16 aprile 2018

Riforma del PUT, l’Assessore Angelo Castellano: “Affrontare la questione con competenza e onestà intellettuale, senza farsi condizionare da osservazioni pretestuose e ideologiche”

Catello, Arpino, Angelo Castellano e Andrea Buonocore
Vico Equense - Aggiornare il Put adeguandolo alle nuove esigenze del territorio. Un cammino tortuoso per il testo di legge regionale di revisione del Piano Urbanistico Territoriale, che dopo una battuta di arresto, è tornato in commissione «per qualche limatura». Con l’audizione dei sindaci e delle amministrazioni locali, avviata nei giorni scorsi in Regione Campania, che sono stati ascoltati dalla commissione permanente urbanistica, trasporti e lavori pubblici, riparte l’iter per arrivare a un aggiornamento dell’apparato normativo su cui è fondato il Piano Urbanistico Territoriale dell’area Sorrentino - Amalfitana contenuto nella legge regionale numero 35 della Campania 27 giugno 1987, al fine di renderlo più aderente e coerente con le evoluzioni legislative statali e regionali che si sono succedute nel tempo, anche con riferimento alle nuove tecnologie, ai materiali da costruzione e alle energie rinnovabili. All’incontro in Regione ha partecipato il Sindaco Andrea Buonocore e l’Assessore all’urbanistica Angelo Castellano, che è intervenuto nel corso dell’audizione. Al centro del dibattito questo strumento, spesse volte definito dagli stessi amministratori comunali: “logoro” e che “blocca lo sviluppo del territorio”.
A ogni buon conto la legge proposta di legge è ora tornata in commissione, per un esame con tanto di audizioni di associazioni e operatori di settore. Ne era uscita approvata, nel luglio 2017, ma poi è emersa la necessità di alcune modifiche.


L’Amministrazione Comunale di Vico Equense, con l’Assessore all’urbanistica Angelo Castellano, grazie al lavoro del responsabile dell’area tecnica, l’Architetto Catello Arpino, hanno manifestato grande interesse verso questa iniziativa, divenendo il Comune capofila, cui è stato assegnato il compito di predisporre un documento di sintesi operativo contenente i principali elementi cui tener conto nell’elaborazione del nuovo testo normativo. “Predisporre gli atti, scrivere i testi e portarli in commissione non basta, occorre avere coraggio, essere determinati e affrontare la questione con competenza e onestà intellettuale, senza farsi condizionare da osservazioni pretestuose e ideologiche che hanno l’unico scopo di bloccare il processo di aggiornamento normativo”, questo è quello che ha chiesto, con grande chiarezza, ai politici presenti in commissione, l’Assessore Angelo Castellano, che ha ribadito ai presenti la totale disponibilità a mettere in campo energie e competenze per l’elaborazione del testo normativo.

1 commento:

raf starace (stareis) ha detto...

[...] onestà intellettuale [...]
raf starace