domenica 8 settembre 2019

Circumvesuviana, in affitto ai privati tre convogli per i gruppi di turisti

di Fabrizio Geremicca da Il Corriere del Mezzogiorno

Treni charter per gruppi di convegnisti o di crocieristi che partiranno in orari decisi dai clienti e saranno affittati per un massimo di io ore al costo di 4500 euro più Iva e al netto degli eventuali servizi aggiuntivi. A bordo, su richiesta e con prezzo aggiuntivo, hostess, steward, accompagnamento musicale e buffet. È la nuova frontiera della Circumvesuviana ed è annunciata nell'ordine di servizio firmato il 6 settembre dal presidente della società regionale di trasporto pubblico, Umberto de Gregorio, e da un dirigente, l'ingegnere Pasquale Sposito. La Circum un po' come i musei che aprono le loro sale a matrimoni e cerimonie per autofinanziarsi. Eav prevede di destinare all'attività di charter tre treni. Uno di essi, quello storico, già adesso non svolge servizio ordinario di trasporto. Un altro, serie ETR 089, recentemente rifunzionalizzato, è stato impiegato una decina di anni fa per scopi analoghi, perché era dedicato esclusivamente alle escursioni per i crocieristi della Costa Crociere. Il terzo è uno dei Metrostar che contribuiscono al servizio ordinario. Quest'ultimo potrà trasportare fino a 400 clienti. Il treno storico ha una capienza di 54 posti.
 
L'elettrotreno serie 089 ha una capacità massima di trasporto di 96 passeggeri. Il precedente al quale de Gregorio si ispira risale ad ottobre 2018, quando i convegnisti della Pricewater House Coopers furono trasportati da Napoli a Sorrento a bordo di un treno esclusivamente dedicato a loro e che parti in un orario diverso rispetto a quello del normale esercizio ferroviario. La novità introdotta dall'ordine di servizio arriva in un momento nel quale la qualità del trasporto pubblico è piuttosto scarsa. Ritardi e soppressioni di treni non sono infrequenti. Il prolungamento dell'orario estivo al 30 novembre ha provocato il disappunto di migliaia di pendolari, in particolare quelli delle tratte più penalizzate. Inevitabilmente, dunque, il progetto dei treni charter suscita polemiche. Vincenzo Ciniglio, storico pendolare e promotore di un comitato, commenta: «E vero che il treno storico può viaggiare solo come treno turistico, ma quando un amministratore di una società nata per trasportare i pendolari stabilisce che un Metrostar possa essere sottratto all'attività ordinaria per essere affittato ai privati ha frainteso la sua missione». Secondo Ciniglio potrebbero perfino verificarsi problemi di ordine pubblico. «È accaduto già — ricorda - che i pendolari esasperati ed appiedati abbiano fatto irruzione nel Campania Express. Immaginiamo ora cosa accadrà quando - fermi magari da un'ora in stazione senza treni disponibili - vedranno comparire un treno dedicato solo a comitive di convegnisti». È perplessa anche l'Orsa, il sindacato più rappresentativo tra i macchinisti della Circum. «Tutto quello che può portare visibilità ed incassi è buono premette Gennaro Conte - ma c'è il rischio di appesantire un servizio già zoppicante. Qui ogni giorno manca il materiale rotabile e non mi pare ci siano le condizioni per togliere ai pendolari un Metrostar. Quanto all'elettrotreno 089, per motivi di sicurezza deve viaggiare necessariamente con un altro elettrotreno in coda, che sarà dunque sottratto al parco rotabile destinato a garantire il servizio ordinario, quando ci saranno richieste dei charter». Argomenta, inoltre, il sindacalista: «La presenza di questi convogli che partiranno sulla base di orari calibrati sulle esigenze dei clienti potrebbe creare rallentamenti ai treni ordinari nelle tratte a binario unico. In particolare tra Pompei e Sorrento, tra Torre Annunziata e Poggiomarino, tra Cercola e Sarno». Conclude: «Vedo il pericolo di una trasformazione della missione aziendale. Prima di attivare il servizio charter bisognerebbe aumentare la fascia oraria nella quale circolano i treni. Dovremmo intensificare l’ offerta nei fine settimana e nei festivi per le località attrattive». Ma Umberto de Gregorio replica: «I treni charter per ora saranno sporadici. È una sperimentazione, saranno viaggi una tantum, anche perché non credo che avremo da subito moltissime richieste. Più che altro è un progetto che va perseguito in prospettiva. Quando finalmente avremo tutti i treni rifunzionalizzati a disposizione ed i treni nuovi, allora questa sperimentazione potrà diventare un servizio stabile. Se si devono spostare 2000 persone per un convegno tra Napoli e Sorrento, e lo si può fare con treni a ciò destinati, si rende un sevizio all'ambiente, ai tour operator ed ai Comuni».

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