giovedì 2 luglio 2020

Il sindaco di Meta pronto a chiudere spiagge e stazione

Giuseppe Tito ritiene che il caos sia anche colpa  dei suoi colleghi della costiera sorrentina

Meta - “Sono pronto a chiudere le spiagge e anche la stazione della Circumvesuviana se serve”. Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, come riporta il Mattino, è un fiume in piena. Nonostante si sia preso due giorni per sbollire la rabbia, si vede chiaramente che ancora non ha digerito quanto accaduto nella sua città domenica scorsa. Una giornata di ordinario caos con il litorale preso letteralmente d’assalto dai bagnanti, soprattutto ragazzini desiderosi di trascorrere una giornata al mare ma incuranti delle norme in vigore per il distanziamento sociale e l’uso delle mascherine. Solo l’intervento dei carabinieri ha consentito di riportare l’ordine. Il primo cittadino ritiene che la colpa sia anche dei suoi colleghi della costiera sorrentina. “I Comuni vicini hanno riservato le spiagge libere ai residenti mentre i titolari dei lidi hanno aumentato le tariffe e ciò spinge quanti vengono da fuori a raggiungere Meta, dove invece i gestori degli stabilimenti hanno mantenuto invariati i prezzi oltre ad applicare agevolazioni per i residenti”. Tito si è rivolto alle forze dell’ordine per chiedere “un maggiore presidio del nostro territorio”, ma oggi è in programma una riunione in cui varerà una ordinanza con cui imporrà “la chiusura della parte di costa confinante con il Comune di Vico Equense, quella dell’ex ecomostro di Alimuri per intenderci, mentre chi arriverà senza mascherina sarà multato e rispedito a casa. Sul nostro territorio si potrà venire solo su prenotazione”. Inoltre, il sindaco si rivolge anche ai titolari degli stabilimenti balneari, cui chiede di “far rispettare le norme anti-contagio” e “la disponibilità a riservare il 50 per cento dei posti sui lidi ai cittadini di Meta”.

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