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mercoledì 5 novembre 2008

Aequana Onlus

Vico Equense – E’ nata Aequana Onlus associazione senza scopo di lucro finalizzata alla ricerca e alla divulgazione di musica, danza e tradizioni popolari.

8 commenti:

  1. Speriamo che questa non sia l'ennesima associzione comunista ... ce ne sono abbastanza di colore rosso, non credete?

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  2. Non conosco molte associazioni di destra in quanto i destrossi non hanno la tendenza ad assosciarsi essendo dei gran individualisti

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  3. Auguri a Luigi Staiano e a tutta la compagnia. E' sempre bello e piacevole ascoltare canti e suoni della nostra tradizione popolare.
    Salvatore

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  4. Mi associo agli auguri al bravissimo Luigi Staiano e i suoi entusiasti amici

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  5. Grazie degli auguri,colgo l'occasione per invitarvi a partecipare ai nostri laboratori e a far parte della nostra associazione che da gennaio si trasferira a Vico Equense in via G. Nicotera.
    Luigi

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  6. Rispondo al primo anonimo:ma esistono ancora i comunisti?
    Ci ha pensato Topo Gigio Veltroni a farli fuori!Preciso che non sono di destra,ma di sinistra....anche se non mi identifico più con "questa" sinistra senza spina dorsale.

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  7. Vi faccio i miei auguri per l'iniziativa,che sta riscuotendo un notevole successo.
    Ma vi chiedo:questo tipo di attività non dovrebbe rappresentare
    una cultura di origine popolare e genuina?La partecipazione massiccia di parte della borghesia vicana(e anche di "radical chic")mi fa supporre che questa voglia di dedicarsi e riscoprire tradizioni antiche(che poco ci appartengono) sia solo una moda del momento o forse desiderio di aggregazione.Se così fosse si rischia di svilire queste attività,
    sottraendole fascino e originalità.

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  8. Auguri per l'iniziativa!
    So che avete già avuto una massiccia adesione ai vostri corsi e vi chiedo e mi chiedo:tammurriata,
    canti popolari,danze etniche sono attività di origine molto popolari e antiche,nate spontaneamente come spettacoli di strada,trovo strano che vi partecipino anche gente della borghesia e anche "radical chic".E' la moda del momento o solo un bisogno di aggregazione?Non si rischia di svilire queste attività,che sono tradizionalmente di nicchia.E' giusto rivalutarle e dare loro impulso,ma senza sottrarle fascino e originalità.

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