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venerdì 29 maggio 2009

Il Gay Pride spacca il Pd

Il Partito democratico si divide sul primo Napoli Pride. I democratici si presentano all’appuntamento divisi e in ordine sparso. La Iervolino ha annunciato che sarà in piazza, senza fascia tricolore. E ci saranno anche l´assessore Valeria Valente, il presidente del Consiglio Leonardo Impegno, i consiglieri Nicodemo e Minisci. Dalla segreteria regionale Pd Antonio Marciano, Michele Grimaldi, Valentina Fiorillo hanno annunciato la «convinta adesione». Parteciperà anche Andrea Cozzolino. Ma il segretario regionale del Pd, Tino Iannuzzi ha glissato. «Tutta l´area laica del Pd è con noi - spiega Cremona di "I Ken" - i tre assessori Valente, Cortese e De Felice, il sindaco e tanti altri, ma l´area cattolica, e penso a un nome, Teresa Armato, no. Iannuzzi ci ha negato l´adesione ufficiale del Pd. Bassolino ci ha detto che valuterà. Non abbiamo ricevuto la conferma neanche dalla Carloni». Sono delusi gli organizzatori del Pride, delusi da «una campagna elettorale in cui schierarsi con il movimento fa paura». «Speravamo che volessero impostare la loro politica avendo come stella polare Barack Obama e non l’ideologia oscurantista del Vaticano».

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