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lunedì 25 maggio 2009

Il padre di Noemi: ecco come nacque la mia amicizia col premier

Benedetto Letizia, in un'intervista al Mattino, svela il mistero su Berlusconi. Secondo il racconto dell'uomo, il primo incontro avvenne "a Roma, era il 1990, lui era presidente del Milan, ancora non era in politica. Lo vidi, mi avvicinai e gli strinsi la mano, nulla di più".
La vera conoscenza ci fu a Napoli nel 2001: "Era maggio, in piazza del Plebiscito, c'era un comizio con Berlusconi e Fini". Letizia andò a cena all'Hotel Vesuvio, dove era ospite, appunto, il premier: "Sapevo che gli piacevano libri e cartoline antiche. La mia era e resta una famiglia di librai. Mi avvicinai e chiesi se potevo portargli in dono delle cartoline antiche. Mi disse di prendere contatti con la segreteria attraverso una guardia del corpo, e così feci". La lettera di cordoglio per la morte del figlio Yuri - Nel luglio 2001, la famiglia Letizia fu colpita dalla morte di Yuri, 19 anni, in un incidente stradale: "Feci arrivare la notizia al presidente, e due giorni dopo mi viene recapitata una lettera accorata, toccante. Credo che sia nato quel giorno il mio rapporto con lui. Lo sentii vicino, sincero, partecipe. Poi seguì una telefonata. Fui colpito dalla sua straordinaria sensibilità". A Natale dello stesso anno, a Roma con la famiglia, Letizia presenta la moglie e la figlia a Berlusconi: "Fu la prima volta che vide Anna e Noemi. Proprio in quella occasione, per sdrammatizzare dopo aver ricordato la tragica fine di mio figlio, lui disse a Noemi, che aveva 10 anni: considerami come il tuo nonnino. Allora intervenni io e dissi: "Nonno mi sembra ingeneroso, meglio che lo chiami papi".

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