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venerdì 29 maggio 2009

Tra Nicolais e Cesaro è ancora duello a distanza

Provincia di Napoli - Botta e risposta a distanza tra i due principali candidati alla presidenza della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro e Luigi Nicolais. A dare fuoco alle polveri è quest’ultimo, dicendosi sorpreso «che il mio principale avversario non voglia un confronto che credo sia strumento di democrazia. A me dispiace per la democrazia. Se non ci confrontiamo adesso che stiamo lavorando per una nuova Provincia, mi chiedo quando lo dovremmo fare». Il candidato del Pd spiega che «i punti del programma non possono essere spiegati solo su un volantino, ma vanno discussi con la gente». La replica di Cesaro arriva a stretto giro di posta. «Consiglio al mio avversario Luigi Nicolais di mettere in agenda, prima che il popolo esprima la sua preferenza, una serie di faccia a faccia, con Antonio Bassolino, insieme al quale amministrava, dal 2000 al 2005 la giunta del disastro rifiuti e dell’irresponsabile sistema delle società miste costate ben 36 milioni di euro; Rosa Russo Iervolino - sua amica e sua indecisa sostenitrice che non ha esitato a registrare un loro colloquio dimostrando una discutibile etica politica - magari sul tema della invivibilità di Napoli e dell’insoddisfazione dei cittadini e Dario Franceschini, leader nazionale azzoppato dallo sfaldamento interno al suo partito, per farsi spiegare il futuro del Partito democratico, definito persino da Bassolino “rinsecchito”». (Il Roma)

2 commenti:

  1. Nicolais parla di democrazia come quella che lui ha seguito qundo era assessore regionale dove era praticamente impossibile accedere al suo ufficio e per la costante discirminazione attuata ai danni di tanti cittadini onesti.

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  2. Sì, ma Nicolais è onesto.
    Non è paragonabile a Cesaro.
    Quando la destra vincerà vi accorgerete del grave errore di aver criticato sempre questa sinistra sciatta, ma onesta.

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