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domenica 25 ottobre 2009

Campania, Fava: Politica ha fallito, ora candidato senza sospetti

“Ha fallito un intero ceto politico in Campania. Da Bassolino al centrodestra che si preoccupa solo di raccogliere il consenso. Le primarie del Pd andrebbero sospese, per svoltare alle prossime regionali serve un candidato unico che sia incriticabile”. È questo, in estrema sintesi, il pensiero di Claudio Fava, segretario di Sinistra democratica e tra i massimi dirigenti nazionali di Sinistra e Libertà, in merito alle vicende giudiziarie calata fragorosamente sulla politica campana. Fava, c'è un'emergenza democratica in Campania? “Come tensione civile la politica in Campania è morta: c'è una comunità che assiste da un parte al commissario del Pd di Napoli, Morando, il più grande partito d'opposizione, che dice che la camorra interverrà sulle primarie decretando la fine e l'inutilità della propria forza politica; dall'altra c'è il Pdl che si è incartato intorno a Cosentino, indagato per un reato gravissimo, ma tutto passa in cavalleria per prendere i voti. Apprezzo Fini che ha frenato su questo nome con coraggio, a differenza di quanto hanno fatto su Bassolino in questi anni in molti nel centrosinistra”. Dopo il caso del killer di Castellammare iscritto al Pd, le primarie andrebbero sospese? “Non avranno alcun valore. Se un responsabile di partito ritiene che la camorra intervenga anche pure parzialmente significa che pezzi di criminalità saranno rappresentati a livello politico. Io, al posto di Morando, non avrei detto 'spero e mi auguro', ma impedirò che si celebrino le primarie prima di fare pulizia”. Però Vozza, sindaco di Castellammare, è di Sinistra democratica: imbarazzato? “Vozza rischia la pelle, non può essere certo accusato della faida in corso. In un comune come quello avere un sindaco che dice le cose come stanno, senza chiamarsi Saviano, che ha una grande copertura mediatica, mi inorgoglisce. Condivido l'analisi dello scrittore: il rinascimento è naufragato per un medioevo che si è nutrito di malaffare. Siamo dinanzi ad una grande occasione perduta, ha fallito tutta la politica. Non sento a destra chi si batte come garanti dell'etica pubblica”. Regionali, quali i criteri di scelta? “Sinistra e Libertà parteciperà ad una proposta alta e forte prescindendo dalle primarie, con un candidato che abbia tutti i segni di una nuova etica pubblica. Quanto a chi vuole ancora contare nelle trattative tra partiti sostenendo che lui prende i voti, dico che anche Cuffaro vinceva le elezioni: non si giudicano i politici solo dal carico di consensi che raccolgono”. (Carlo Porcaro Velino/Velino Campania)

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