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giovedì 23 dicembre 2010

Comune, Ascom e Capitaneria di porto, uniti contro la pesca illegale

Vico Equense - Siglato l’accordo tra Comune di Vico Equense, Capitaneria di porto, Ascom, Cooperativa pesca, Associazione volontari del Faito – nucleo sommozzatori per combattere la pesca illegale. Stamattina i soggetti hanno firmato un protocollo d’intesa per contrastare la commercializzazione del pescato proveniente da zone marine protette, problema molto diffuso in penisola sorrentina e nell’area vesuviana. “Con questo documento – spiegano i consiglieri Antonio Di Martino e Ciro Vanacore, promotori dell’iniziativa – intendiamo rimarcare la collaborazione esistente tra i vari organi del territorio al fine di evitare che arrivi ai cittadini pescato di provenienza illecita o da aree marine protette e tutelare, così, sia la salute della popolazione, sia gli esercenti commerciali onesti, sia la biodiversità dei nostri mari”. Il Comune e l’Ascom attiveranno, attraverso anche l’aiuto dei volontari, tutte le azioni necessarie per combattere la pesca illegale mentre le autorità marittime continueranno la loro azione di contrasto sul campo in collaborazione con gli altri soggetti. “E’ fondamentale che il messaggio arrivi a pescherie e ristoranti affinché vaglino con cura e attenzione i loro fornitori – afferma Ernesto Pescatore, sottotenente di vascello, Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia – noi non vogliamo fare gli sceriffi, ma soltanto proteggere gli operatori onesti”. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

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