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giovedì 23 dicembre 2010

Ordigno distrugge locale parrocchiale

Massa Lubrense - Un ordigno esplosivo ha distrutto la scorsa notte il centro per le attività parrocchiali della frazione di Termini. L’inquietante episodio si è verificato poco dopo mezzanotte, quando una forte deflagrazione ha svegliato tutti i residenti del borgo. L’esplosivo è stato piazzato proprio all’ingresso della struttura e la sua esplosione ha completamente distrutto il locale, mandando in frantumi le vetrate e danneggiando gli infissi di porte e finestre e anche parte della muratura esterna e del tetto in laminato. Il boato ha fatto accorrere sul posto alcuni abitanti nelle case vicine, che hanno immediatamente avvisato i carabinieri della locale stazione e anche i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri in pochi minuti hanno raggiunto la frazione collinare di Massa Lubrense e hanno effettuato un sopralluogo nei locali per verificare che l’esplosione non avesse anche innescato un principio di incendio nel locale. Una volta accertato che non c’era il rischio di fiamme che potessero interessare anche le case adiacenti, i vigili del fuoco hanno lasciato spazio alle indagini dei carabinieri. I militari della stazione di Massa Lubrense, agli ordini del maresciallo Giacomo Sammartano, hanno provveduto a recintare l’area per evitare che il crollo di parti lesionate dall’esplosione potessero ferire qualche passante. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Sorrento, guidati dal luogotenente Camillo Bernardo e coordinati dal capitano Massimo de Bari. Al momento per le indagini non si esclude alcuna pista anche se, come spiega don Mario Cafiero, titolare della parrocchia di Santa Croce di Termini, «non abbiamo ricevuto alcun tipo di intimidazioni o minacce né richieste estorsive». La struttura, fino a qualche anno fa, ospitava il ristorante «da Salvatore», poi alla scadenza del contratto di locazione il titolare ha trasferito la propria attività in un altro edificio della stessa frazione collinare di Massa Lubrense, e i locali sono tornati a disposizione della parrocchia che ne ha fatto un centro di aggregazione per i giovani. Proprio in questi giorni don Cafiero, con dei ragazzi, aveva organizzato una serie di manifestazioni per le festività natalizie, che dovevano svolgersi proprio nel locale andato distrutto l’altra notte. Ovviamente il cartellone degli eventi, che includeva feste per i bambini, tombolate e altro è saltato, anche perché, come spiega lo stesso sacerdote «al momento la parrocchia non dispone delle somme necessarie a ristrutturare il centro parrocchiale». Da una prima stima si ritiene che l’esplosione abbia provocato danni per diverse migliaia di euro, considerando che è necessario sostituire gran parte degli infissi e tutti i vetri e i punti luce, oltre a effettuare la riparazione del tetto. Le indagini intanto continuano serrate per tentare di risalire agli autori del grave episodio. A provocare l’esplosione non sarebbe stato un grosso petardo natalizio ma un’autentica bomba carta, considerando l’entità dei danni procurati. I militari cercano di capire chi potrebbe aver avuto interesse a bloccare le attività natalizie della parrocchia. L’attentato, infatti, sembra proprio che sia stato concepito allo scopo di sabotare il cartellone natalizio per i giovani di Termini. Più che il racket, quindi, la matrice potrebbe essere quella dell’atto vandalico contro la parrocchia e i ragazzi che vi svolgono attività di intrattenimento. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

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