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mercoledì 31 luglio 2013

Piantare radici contro la disabilità, orto biologico al centro Benessere

Fonte: Ilenia De Rosa da Il Mattino 

Vico Equense - Un orto biologico al centro per disabili. E’ quanto sta realizzando il Comune di Vico Equense, nell’ambito del progetto «Valorizzazione e promozione del consumo dei prodotti biologici campani», proposto dalla Regione Campania. L’iniziativa, già avviata nei mesi scorsi, ha preso definitivamente il via. Risale a pochi giorni, fa, infatti, la determina a cura del servizio politiche sociali per l’affidamento di servizi e forniture. «Si sta realizzando un orto biologico nell’appezzamento di terreno annesso al centro Benessere – si legge nel documento – con la collaborazione degli utenti del centro, procedendo all’acquisto di semi e piantine da trapianto, nonché fertilizzanti biologici e prodotti ad attività antiparassitaria, e posa in opera degli stessi». Gli utenti del centro disabili lavorano il terreno, piantano, innaffiano, assistiti dagli educatori che li guidano nelle attività. Si tratta di un’azione sperimentale tesa a favorire la promozione e la diffusione di un’educazione ambientale, lo sviluppo di una coscienza ecologica nei cittadini e, soprattutto, il coinvolgimento di persone diversamente abili, utenti della struttura. Il «Cantiere sociale», guidato dall’assessore alle politiche sociali Marinella Cioffi, sta, dunque, coordinando il progetto e collaborando alla sua progettazione esecutiva, puntando sulla sinergia tra diversi attori. Da mesi, infatti, si sta occupando della promozione e della divulgazione delle attività del progetto sul territorio attraverso un capillare lavoro di rete e coinvolgendo scuola, famiglia, istituzioni e terzo settore. Il progetto, oltre alla realizzazione dell’orto, ha previsto incontri con i protagonisti del «bio» e visite degli utenti del centro presso fattorie didattiche che applicano i metodi di produzione biologica.


L’iniziativa è stata partorita alcuni mesi fa in collaborazione con l’istituto alberghiero «De Gennaro», Slow food condotta costiera sorrentina e Capri e alcuni degli enti del terzo settore aderenti al cantiere sociale, al fine di valorizzare l’aspetto didattico legato al metodo di coltivazione biologica, partendo dal concetto che gli orti didattici rappresentano un importante strumento di educazione ecologica in grado di riconnettere i ragazzi con le radici del cibo e della vita. Nel lavoro dell’orto, durante la fase di start-up, sono stati, infatti, coinvolti anche utenti esterni al centro disabili. «La nostra idea – ha spiegato il sindaco Gennaro Cinque - è stata quella di sensibilizzare ai temi ambientali ragazzi e genitori mediante l’attività teorico-pratica della gestione in comune, con tecniche biologiche, di un orto da integrare con l’apprendimento del corretto utilizzo alimentare dei prodotti coltivati. La sensibilità nei confronti dei temi legati all’ambiente, alla biodiversità, alla riduzione degli sprechi e la necessità di metterle in pratica è sempre più forte nella nostra quotidianità: il progetto di coltivare insieme un Orto Biologico nasce proprio dall’esigenza di dare maggiore concretezza a questi aspetti, rendendo i partecipanti più consapevoli del loro valore».

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