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lunedì 23 settembre 2013

Pozzano, il tunnel infinito lavori fermi dopo 23 anni

Caos e disagi sulla sorrentina in attesa della galleria 

Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino 

Vico Equense - Doveva garantire, già negli anni ’90, l’alternativa al traffico ad andamento lento che caratterizza la mobilità in costiera. Ritardi, ritardi, ancora ritardi nell’apertura. Altro che metà ottobre o entro la fine di quest’anno: il via libera alla percorribilità della galleria di Pozzano-Seiano slitta – nel migliore dei casi – alla primavera del 2014. Una svolta è attesa per l’inizio della prossima settimana con una decisione sulla possibile riapertura del cantiere. Il ritardo è causato dal blocco dei lavori che si è protratto da giugno a settembre. Per tutta l’estate, infatti, le maestranze hanno incrociato le braccia in stato di agitazione per i ritardi accumulati nel pagamento delle spettanze arretrate. L’Anas, in qualità di ente appaltante, ha dovuto liquidare i compensi relativi agli stati di avanzamento del cantiere eseguiti dalle tre aziende dell’associazione temporanea di imprese (Ati) che sta realizzando la galleria. A determinare il blocco dei pagamenti è stata anche la crisi finanziaria che ha colpito la società Impresa Spa, esecutrice delle opere civili nell’ambito dell’Ati, da marzo scorso in regime di concordato preventivo: una situazione che ha reso praticamente impossibile, ai vertici dell’azienda, il pagamento tanto dei dipendenti quanto dei fornitori. E, quindi, lo stop ai lavori: cantieri chiusi per tre mesi, quanto basta per dire addio ai sogni di apertura della galleria entro la fine di quest’anno. In precedenza l’intoppo era stato superato grazie alla disponibilità della Nbi, capofila dell’Ati, prima che il mancato pagamento da parte dell’Anas bloccasse i lavori scatenando la mobilitazione degli operai, dei tecnici e degli impiegati assegnati al cantiere. Ma non è tutto. A rallentare ulteriormente il completamento del tunnel ci pensa la solita esasperante burocrazia.
 
La riapertura dei cantieri, infatti, costringerà le imprese appaltatrici a fare i conti con una serie interminabile di problemi di carattere organizzativo. A questi si deve aggiungere la necessità di ripianificare l’intervento allo scopo di adeguarlo alla normativa emanata recentemente per disciplinare in senso più restrittivo il collaudo delle gallerie che si apprestano ad entrare in esercizio. Risultato? Tempi di conclusione dei lavori ulteriormente dilatati. Con buona pace delle migliaia di automobilisti che, ogni giorno, percorrono il tratto di strada della Statale in entrata e in uscita da Sorrento e dintorni. In più, rimane da considerare un rischio: la sostituzione di Impresa Spa, ipotesi non del tutto campata in aria, che bloccherebbe il cantiere per altri mesi. Un avvicendamento all’interno dell’Ati, infatti, farebbe slittare l’ultimazione della galleria di altri due anni, sempre a causa dei soliti cavilli tecnici e burocratici. Ed è proprio per scongiurare questa ipotesi, oltre che per sollecitare una svolta nella vicenda, che le maestranze hanno scioperato pochi mesi fa. Si fanno sempre più incerte, quindi, le prospettive di una delle maggiori opere pubbliche in via di realizzazione in penisola sorrentina ed in tutta la Campania. Quasi sei chilometri di galleria per collegare la litoranea di Castellammare da Pozzano al ponte di Seiano. Una manna per i pendolari costretti ad affrontare il traffico di Vico Equense e di Capo La Gala per raggiungere scuole ed uffici dell’hinterland stabiese, vesuviano e napoletano. Attualmente, da scavare restano altri settanta metri del tunnel di sicurezza della zona di Pozzano, parallelo alla mega-galleria. Sul versante di Seiano, invece, dopo la conclusione della fase di scavo, è da ultimare il rivestimento di duecento metri del tunnel di sicurezza. Un investimento da 72 milioni di euro, gran parte dei quali destinati a finanziare le opere civili e gli impianti tecnologici e di sicurezza.

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