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sabato 21 dicembre 2013

Vico, la stretta sui comunali: c’è il codice di comportamento

I dipendenti non possono accettare regali da parte dei cittadini 

Fonte: Josè Astarita da Metropolis 

Vico Equense - Nell’ottica dell’evoluzione della pubblica amministrazione in penisola sorrentina è tempo di fare il punto della situazione e cercare le giuste soluzioni per far rigare dritto i propri dipendenti. Tempo di Codice di Comportamento anche per Vico Equense. L’ente locale di via Filangieri ha deciso a stretto giro di dotarsi del proprio codice. La decisione della maggioranza di Gennaro Cinque si è accodata a quanto deciso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, per la valutazione e la trasparenza delle Amministrazioni Pubbliche. Un nuovo corso. Una sorta di 2.0 della buona amministrazione per Cinque che nel prossimo maggio festeggerà i tre anni di insediamento nelle stanze della casa comunale per il secondo mandato. 8 pagine, strutturate in 17 articoli per mettere nero su bianco le regole di condotta che dovranno costituire espressione dei principi di integrità, correttezza, buona fede,proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza. Obiettivo dichiarato: l’integrità personale del dipendente. A dover tenere conto del nuovo documento stilato dalla maggioranza saranno non solo i dipendenti, ma anche i consulenti esterni, collaboratori e fornitori dell’ente municipale. All’interno del Codice di Comportamento sono previsti un responsabile della prevenzione della corruzione, un organismo indipendente di valutazione, un ufficio procedimento disciplinari. Mezzi di trasporto ed attrezzature del Comune dovranno e potranno solo essere utilizzate nello svolgimento delle funzioni del dipendente. Non si potrà sfruttare la propria posizione nei confronti delle Forze dell’Ordine e si dovrà utilizzare il criterio del buon padre di famiglia per far collimare efficacia e riduzione dei costi. I dipendenti del comune di Vico Equense dovranno trattare allo stesso modo tutti coloro che si siederanno di fronte per chiedere chiarimenti o documenti ex novo.
 
Occhio anche agli eventuali regali. All’interno del Codice di Comportamento è stato stabilito che coloro che riceveranno presenti da parte di cittadini o terzi potranno accettare solo oggetti o sconti che non superino un valore nominale di 50€. In tutti gli altri casi sarà compito dell’impiegato informare i responsabili. Un ulteriore differenza rispetto a quanto fissato dai colleghi di Sant’Agnello che potrebbero ricevere, da codice, un massimo per regali pari a 150€. Spicca anche la collaborazione con tutti gli altri dipendenti dell’ente. Un messaggio per riuscire ad evitare situazioni di assenza senza motivo. All’interno del Codice di Comportamento, infatti, sono previsti anche i tempi entro i quali i dipendenti dovranno richiedere permessi per assentarsi dal lavoro. Sono inclusi, ovviamente, anche i casi in cui per motivi improvvisi un dipendente sia assente dal luogo di lavoro. Obiettivo dichiarato snellire e velocizzare la macchina burocratica che viene considerata la palla al piede dell’Italia odierna. Un modo per chiamare tutti ai propri doveri con sanzioni e osservatori che monitoreranno il lavoro dei dipendenti.

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