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lunedì 27 aprile 2015

Vico Equense è protagonista del Maggio dei Monumenti leopardiano con il Convegno di Studi ed il Certamen sul tema “Giacomo Leopardi: Un genio premonitore”

Vico Equense - “'O core 'e Napule: Cori, cuori e colori” è il titolo della 21a edizione del Maggio dei Monumenti di Napoli che quest’anno è incentrata sulla figura di Giacomo Leopardi, che a Napoli visse gli ultimi intensi ed appassionati anni della sua vita, con un interessante programma di letture, conferenze ed incontri. Grande successo di pubblico, già in quest’ultima settimana di aprile, per tutti gli eventi del prologo dedicato al lungimirante ed attuale poeta recanatese: brani vocali e strumentali hanno accompagnato la seguitissima lettura di testi leopardiani “Le voci dell’infinito” presso la Chiesa delle Grazielle di Napoli, così come grandissimo successo di pubblico è stato registrato per la lectio del Prof. Gargano su “Leopardi e Schopenhauer” al palazzo Serra di Cassano. Da quest’anno il programma del Maggio dei Monumenti partenopeo include la sezione “Oltre Napoli…” e vede protagonista Vico Equense, che con l’Associazione culturale vicana ”Parola all’Eremo”, propone un Convegno di studi nazionale, ed i relativi Reading e Certamen letterario, sul tema “Giacomo Leopardi: Un Genio Premonitore” che si terrà sabato 30 maggio 2015, presso l’ex-eremo camaldolese in Arola di Vico Equense (Astapiana-Villa Giusso). Il convegno di studi, che si propone di dare rilievo al “Leopardi progressivo” attraverso la presentazione dei più importanti saggi sul tema, ospiterà prestigiosi relatori che tratteranno aspetti inerenti l’attualità, la lungimiranza e la “religiosità” o “misticismo” nelle opere e nel pensiero leopardiano, ed un reading con lettura di testi leopardiani suddivisi nelle sezioni “etica civile”, “amore” e “natura”, e accompagnamento musicale e vocale. Il convegno di studi in oggetto, si colloca in un ambito di rilevanza nazionale coinvolgendo docenti e relatori dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Prof.ssa Paola Villani, Prof. Gianluca Genovese), dell’Università di Macerata (Prof.ssa Costanza Geddes da Filicaia), dell’Università di Cagliari (Prof. Michele Zedda) e del quotidiano nazionale “Avvenire” (Dott. Alessandro Zaccuri). Termineranno il 20 maggio le iscrizioni alla prima edizione del Certamen leopardiano (scheda di pre-registrazione sul sito www.parolalleremo.org) riservato agli studenti delle scuole medie superiori ed agli appassionati e/o studiosi universitari o post-universitari.
 
Gli elaborati dovranno considerare il tema “Giacomo Leopardi: un genio premonitore” attraverso riferimenti all’analisi di opere dell’autore dalle quali si evinca le caratteristiche di “innovazione”, “lungimiranza” ed “attualità” del pensiero leopardiano. Ogni autore potrà concorrere con un elaborato in prosa, saggio critico o storico. I contributi (da spedire all’indirizzo giovanni.ponti@unimore.it) dovranno essere originali, inediti ed ispirati da rigore scientifico. La valutazione degli elaborati pervenuti alla commissione di valutazione del Certame in oggetto prevede l’individuazione di almeno 2 componimenti agli autori dei quali sarà riservato un premio e la possibilità di una lectio magistralis di almeno 15 minuti nell’ambito del convegno di studi leopardiani. La commissione scientifica del Certamen ha già ricevuto, e sta valutando, i primi elaborati in prosa da parte di studenti dei Licei di Meta di Sorrento, di C/Mare e di Napoli motivati e coinvolti dall’impegno dei dirigenti scolastici e dei docenti di materie umanistiche che hanno accolto con particolare entusiasmo la prima edizione del concorso di prosa leopardiano ed il convegno in programma.

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