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domenica 24 gennaio 2016

Quote rosa, il prefetto bacchetta Tito

Giuseppe Tito
In giunta soltanto una donna su quattro assessori «Cerchiamo il profilo giusto» 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

Meta - Una sola donna in una giunta composta da sindaco e quattro assessori? Troppo poco. A ribadirlo è il prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, in una lettera inviata al primo cittadino Giuseppe Tito. Secondo l'ufficio territoriale di governo l'attuale composizione dell'esecutivo non rispetta la normativa sulla parità di genere. La legge impone che almeno il 40 per cento degli assessori sia di sesso diverso rispetto a quello prevalente. Allo stato attuale, però, della giunta fanno parte il sindaco Tito, gli assessori Pasquale Cacace, Raffaele Russo e Massimo Starita cui si aggiunge un'unica donna: Angela Aiello, delegata a Personale, Pubblica Istruzione e Politiche Sociali. Il problema si è posto dopo il siluramento di Susanna Barba cui il sindaco Giuseppe Tito ha revocato l'incarico di assessore e le deleghe ritenendola «non più in sintonia con gli indirizzi politici della maggioranza». Ed è stata proprio Barba, insieme all'opposizione, a segnalare la violazione della normativa sulle quote rosa alle autorità competenti. Ecco perché il prefetto Pantalone ha chiesto al sindaco Tito chiarimenti sulla composizione dell'esecutivo e in particolare, sulla mancanza di una seconda donna. Potrebbe essere l'occasione giusta per Biancamaria Balzano che siede tra i banchi della maggioranza e si è finora «accontentata» di una ruolo da consigliere con competenze su Cultura, Contenzioso e Pari Opportunità. Ma non è da escludere che il sindaco Tito peschi un nome esterno al consiglio comunale. «Siamo alla ricerca del profilo giusto per integrare la giunta - assicura il primo cittadino - nella consapevolezza di quanto la legge ci impone».

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