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giovedì 29 settembre 2016

Centro storico, la protesta

Vico Equense - “Viavai di auto per matrimoni, fuochi d'artificio notturni, macchine e moto che scorazzano nonostante il divieto di accesso”, e residenti sempre più esasperati da una situazione divenuta ormai insostenibile. Il grido di allarme l’ha lanciato sulla nostra pagina facebook, Katia Savarese. “Il centro storico – aggiunge la residente - di un comune è quella "parte del territorio comunale di più antica formazione sottoposta a particolare tutela per assicurare la conservazione di testimonianze storiche, artistiche, ambientali" - tranne che per Vico dove tutto è permesso, senza che nessuna figura preposta all'ordine svolga opera di controllo, se non a orario di uscita dei ragazzi dalla scuola.” Il centro storico di Vico Equense, conserva le caratteristiche del borgo medioevale che, dal XIV secolo, fu protetto dalla costruzione di una cinta muraria, che consentiva l’accesso al suo interno da quattro porte. Oggi, nei pressi dell’apertura più importante, sorge il Municipio. Il piazzale antistante la chiesa della Santissima Annunziata, che rappresenta l’unico, riuscitissimo, esempio di architettura gotica in tutta la penisola Sorrentina, nel febbraio di quest’anno è stato imbrattato, un atto vandalico che voleva essere un gesto d’amore. Questo fatto scatenò le lamentele su Facebook. Si invocarono maggiori controlli, telecamere di sorveglianza e chiusura dell'area nelle ore notturne.

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