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sabato 24 settembre 2016

«Grave danno all`immagine più controlli sulle agenzie»

Costanzo Iaccarino
Iaccarino (Federalberghi): una vicenda senza precedenti ma chi seleziona il personale? 

Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino 

E’ la prima volta che sento parlare di turisti ricattati da un barcaiolo: una vicenda a dir poco vergognosa, così come trovo vergognoso a fatto che un'agenzia affidi un'imbarcazione a un soggetto violento e alcolizzato»: Costanzo Iaccarino non usa mezzi termini nel condannare l’ episodio che ha visto come vittime due vacanzieri statunitensi. A destare i timori del presidente regionale di Federalberghi non è solo l'inevitabile danno d'immagine riportato dal sistema turistico campano, ma anche la selezione del personale da parte delle agenzie che noleggiano barche e gommoni. Presidente Iaccarino, sembra che per gli ospiti della Campania non ci sia pace nemmeno lontano dalla terraferma. «Quello che si è verificato al largo di Castellammare è un episodio deplorevole, su questo non c'è alcun dubbio. Prima di oggi non avevo mai sentito una notizia simile in penisola sorrentina o nel resto della Campania. Si sarà trattato pure di un fatto sporadico, ma questo non ne esclude la gravita». L'immagine della regione agli occhi dei vacanzieri stranieri non ne esce sicuramente rafforzata. «In questa circostanza, così come nei casi di borseggi ai danni dei turisti, la prima conseguenza è la pubblicità negativa. Certi episodi non fanno bene al nostro settore perché mettono in cattiva luce la Campania vanificando il lavoro di quanti, a cominciare proprio dagli albergatori, si impegnano quotidianamente per garantire soggiorni sicuri e confortevoli agli ospiti».
 
Vittime della tentata estorsione sono due turisti statunitensi: per lei non è un ulteriore motivo di rammarico? «Gli americani sono habitué della penisola sorrentina e di tante altre località della Campania: è senz'altro un peccato che l'episodio si sia verificato ai danni di alcuni dei turisti più affezionati alla nostra regione. Però c'è da fare un'altra osservazione». Prego. «Non conosco lo skipper denunciato dagli agenti del commissariato di Castellammare, ma la domanda sorge spontanea: come si fa ad affidare un'imbarcazione e magari un gruppo di turisti a un soggetto violento e dedito all'alcool? Quando si avvia un'impresa, il personale va selezionato in maniera attenta e accurata. In questo caso non mi sembra che l'agenzia abbia scelto lo skipper più responsabile tra quelli in circolazione: se a questo 33enne di Meta avesse preferito una persona più coscienziosa, per la coppia di turisti statunitensi non ci sarebbe stato alcun problema e ora non staremmo a parlare di questo deprecabile episodio». La sicurezza è da sempre uno dei cavalli di battaglia di Federalberghi a livello nazionale e regionale: a che punto siamo su questo fronte? «Sono anni che denunciamo gli scippi ai danni dei turisti nelle stazioni di Napoli, i pericoli a bordo dei treni della Circumvesuviana, il degrado di certe zone e gli altri rischi capaci di rovinare il soggiorno dei nostri ospiti in Campania. Abbiamo chiesto l'intervento delle autorità a ogni livello, ricevendo spesso e volentieri risposte poco convincenti. Ma è ora che tutti si rimbocchino le maniche e si impegnino per accrescere gli standard di sicurezza perché questa è una delle condizioni fondamentali per fare turismo. Mi rivolgo non solo alle autorità pubbliche, ma anche ai privati. In questo senso Federalberghi continuerà, come sempre, a fare la propria parte».

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