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mercoledì 25 luglio 2018

La C.P.O. propone l’istituzione del garante dei diritti della disabilità

Vico Equense - La Commissione Pari Opportunità (CPO) del Comune di Vico Equense, nel corso dell’ultima seduta, ha deciso di approvare, su proposta di Francesca Esposito ed Emilia Terracciano, la figura del garante dei diritti della disabilità. “Vico come tutti i comuni e le regioni d’Italia ha bisogno di figure simili, - ha dichiarato Luisa Cinque, Presidente della C.P.O. - poiché spesso i diritti dei disabili sono ancora troppo lontani dalla loro attuazione.” Il Garante avrà il compito di assicurare il rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'Italia, con legge, nel 2009. Una figura autonoma e super partes, che ha la funzione di un vero e proprio Difensore Civico, che si adopera per affermare i princìpi fondamentali delle persone con disabilità. Ha inoltre il ruolo di mediatore istituzionale tra i disabili e l’Amministrazione, senza mai sostituirsi a essa, vigilando sull’applicazione delle leggi e sollecitando interventi, oltre che segnalando disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale, ma anche promuovendo iniziative a carattere informativo e culturale. “Sarà – continua Luisa Cinque - una figura al servizio dei cittadini, ma contemporaneamente la vediamo come una sconfitta poiché se a oggi abbiamo ancora bisogno di figure simili, vuol dire che non siamo stati ancora in grado di integrare queste persone e i loro bisogni, nel tessuto sociale italiano.". Il prossimo step sarà quello di invitare Giuseppe Bove garante dei diritti dei disabili a livello regionale . “Vogliamo confrontarci con lui, - continua Luisa Cinque - essere consigliati e prendere spunto dal suo lavoro, per poter dare a questa proposta tutto il risalto, la professionalità e l’autorevolezza che merita". La CPO ha già proposto tale figura all’assessore alle politiche sociali Franco Lombardi, al Sindaco Andrea Buonocore e al presidente del consiglio comunale Massimo Trignano. "La CPO in questi mesi - conclude Cinque - ha dimostrato di essere dalla parte delle fasce più deboli della nostra Vico, collaborando con professionisti, associazioni e soprattutto con l’amministrazione comunale. Il suo fine è dare pari opportunità e supporto costante a chi vive in una situazione di disagio e con la figura del Garante dei diritti dei disabili si proverà a essere sempre più dalla parte dei cittadini e delle fasce più bisognose.”

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