Pagine

domenica 30 settembre 2018

Venerdì culturali. Salviamo la “Villa del Pezzolo” di Vico Equense dal degrado e dall’incuria per ricostruire la storia

Vico Equense - Scrittore di libri circa la storia locale di Vico Equense e attento Cronista, Giuseppe Maffucci è stato l’ospite del nono appuntamento dei “I Venerdì Culturali 2018”. Il Cronista già presente nel pubblico in numerosi appuntamenti trascorsi contribuendo al dibattito culturale, questa volta ha preso parola alla conferenza/lettura per trattare tra le altre cose della così detta “Villa del Pezzolo” sulla omonima spiaggia della Marina d’Aequa di Vico Equense. La Villa citata nel libro dell’archeologo Amedeo Maiuri, risalente alla fine del I sec. a.C e I d.C non è mai stata oggetto di una campagna di scavi archeologici e per questo oggi lasciata al degrado. Di fatto la Villa oltre che da un punto di vista archeologico e architettonico, risulta un’importantissima testimonianza geo-archeologica poiché essa mostra tracce dell’eruzione del 79 d.C che potrebbero rivelare con studi specifici novità e approfondimenti. La tematica molto cara ai cittadini e allo stesso Cronista, ha alimentato la ​ creazione di un “Forum” ove lo stesso Maffucci ha dichiarato: “La storia si fa con le testimonianze scritte ma io che mi definisco un cronista so l’importanza anche delle fonti orali. Mi immagino che la Villa del Pezzolo possa raccontare molto di quel nucleo urbano di Vico Equense che gli storici purtroppo ancora non possono confermare”. Le parole del Cronista sono state ampiamente supportate dagli archeologi dell’Associazione Culturale Sirentum, che percependo l’interesse comune per il bene archeologico hanno portato in auge la questione ancora irrisolta. Da calendario nei prossimi incontri saranno presenti il Soprintendente dei Beni Archeologici della Calabria, Mario Pagano , il Direttore degli scavi di Pompei, Massimo Osanna, e la Direttrice del Museo Territoriale della Penisola Sorrentina Tommasina Budetta

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.