
«Noto con rammarico che anche Veltroni è caduto nella tentazione di impostare la campagna elettorale sulla critica dell’avversario politico. Ricordo al leader del Pd che da trent’anni sono impegnato in politica e rappresento fattivamente i bisogni del mio territorio e continuerò a farlo al meglio».
Tommaso Barbato, senatore uscente dell’Udeur e candidato a Palazzo Madama per l’Mpa (numero 2 dopo Scotti) chiede di «non essere ricordato solo per l’episodio dello sputo». Ma contro Barbato ci sono anche le contestazioni di Enrico Auricchio, imprenditore ed ex presidente del conservatorio di San Pietro a Majella, suo compagno di lista nella corsa al Senato. «Ero stato contattato - spiega Auricchio - e mi era stato prospettato il secondo posto in lista alle spalle dell’onorevole Scotti. Scopro, senza che nessuno mi abbia informato, di essere il sesto. Sono amareggiato e pronto a ritirare ufficialmente la mia candidatura».
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