Silvio Berlusconi, il 12 febbraio, disse a "Porta a porta" che Nino Strano - quello che si ingozzò di mortadella in Senato - non sarebbe stato ricandidato alle elezioni di aprile. Oggi è stata annunciata la candidatura di Strano nelle liste del Pdl. Il Cavaliere apre ufficialmente la campagna elettorale nel segno della coerenza, dopo aver fatto a pezzettini, platealmente, il programma del Pd. Giorni fa disse mai e poi mai con Mastella. Rispunta il nome di Mastella nelle liste del Pdl, ma non è quello di Clemente (leader dell'Udeur), bensì del figlio Pellegrino. Secondo fonti parlamentari del Popolo della libertà, infatti, nelle trattative per le liste ancora in corso a via dell'Umiltà sarebbe spuntato anche il suo nome.”Si sta trattando, ma ci sono ancora delle difficoltà”, ha riferito però una fonte bene informata. Domani sono certo che l'uomo di Arcore smentirà e ridimensionerà tutto, frainteso maliziosamente da una stampa piena di pregiudizi.
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domenica 9 marzo 2008
Mortadella e coerenza
Silvio Berlusconi, il 12 febbraio, disse a "Porta a porta" che Nino Strano - quello che si ingozzò di mortadella in Senato - non sarebbe stato ricandidato alle elezioni di aprile. Oggi è stata annunciata la candidatura di Strano nelle liste del Pdl. Il Cavaliere apre ufficialmente la campagna elettorale nel segno della coerenza, dopo aver fatto a pezzettini, platealmente, il programma del Pd. Giorni fa disse mai e poi mai con Mastella. Rispunta il nome di Mastella nelle liste del Pdl, ma non è quello di Clemente (leader dell'Udeur), bensì del figlio Pellegrino. Secondo fonti parlamentari del Popolo della libertà, infatti, nelle trattative per le liste ancora in corso a via dell'Umiltà sarebbe spuntato anche il suo nome.”Si sta trattando, ma ci sono ancora delle difficoltà”, ha riferito però una fonte bene informata. Domani sono certo che l'uomo di Arcore smentirà e ridimensionerà tutto, frainteso maliziosamente da una stampa piena di pregiudizi.
1 commento:
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Il mondo è pieno di pezzi di merda.
RispondiEliminaSperiamo che nelle liste finali non ce ne siano in quantità eccessiva.