La raccolta differenziata stenta a decollare: in Campania rischiano di essere commissariati 315 comuni su 551, ovvero il 42,8 per cento del totale. A sostenerlo è un'indagine condotta dall'Ancitel, nell'ambito dell'iniziativa "Campania Differenzia". Effetto dell'ordinanza emanata l'11 gennaio scorso dal presidente del Consiglio dei ministri che, oltre a conferire pieni poteri al supercommissario Gianni De Gennaro, dettava un rigido cronoprogramma alle amministrazioni locali per adeguarsi agli obiettivi della raccolta differenziata: 60 giorni per elaborare il piano e 60 per realizzarlo. Nessuna deroga consentita. Pena il commissariamento degli enti inadempienti.
La Regione lancia un progetto per 600 scuole
Dal prossimo 26 marzo in 600 scuole della Campania partirà un progetto della Regione per la raccolta differenziata: si inizia da alunni e studenti per realizzare una svolta strutturale dopo l'emergenza rifiuti che ha colpito il territorio. Il piano è stato presentato ieri dal governatore, Antonio Bassolino, insieme con gli assessori regionali alla Scuola, Corrado Gabriele, e all'Ambiente, Walter Ganapini, il direttore scolastico regionale, Alberto Bottino, e Mariella Maffini che nell'ambito del commissariato di governo per l'emergenza si occupa di raccolta differenziata.
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