Vittorio Sgarbi, il critico d’arte più famoso d’Italia, dopo essere stato licenziato dalla Moratti ha trovato un nuovo impiego. Gianni Alemanno ha fatto già sapere che, trattandosi di uomo di grande valore, lo vede bene come suo consulente, poi si vedrà con quale preciso ruolo. Il nome circola da due giorni. Per parte sua, Sgarbi sarebbe contentissimo di offrire i suoi servigi al neo-sindaco di Roma e ha già un progettino per la contestata teca dell’Ara Pacis, che butterebbe giù solo per la parte che impedisce la vista di due chiese barocche dal ponte sul Tevere. Al modico costo di 500mila euro.
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