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mercoledì 25 marzo 2009

«Vico Equense, la beffa del tunnel di Seiano»

Ancora off-limits i due svincoli cittadini per rischio frane. Il sindaco: siamo penalizzati

Vico Equense - «La riapertura della galleria di Seiano avverrà nei tempi previsti, cioè il 31 marzo», è quanto garantisce l’Anas, ente che ha appalto la mega opera pubblica che prevede un percorso di circa cinque chilometri tra Castellammare e il ponte di Seiano. Ma c’è ancora il dubbio che il tunnel non potrà essere utilizzato da tutti gli automobilisti. Infatti, a tutt’oggi sono ancora interdetti alla circolazione i due svincoli di Scrajo e del ponte di Seiano. Due passaggi chiave per il transito di auto e mezzi pesanti in uscita o diretti a Vico Equense che presentano una diversa tipologia costruttiva (cavalcavia per lo Scrajo, sottopasso per Seiano) ma che hanno in comune tra loro, purtroppo, il rischio frane: un pericolo quest’ultimo che si è presentato in tutta la sua drammaticità a gennaio e febbraio scorso con una serie di smottamenti a catena provocati dalle forti piogge. Non a caso nel corso degli ultimi vertici in Prefettura era stata raggiunta un’intesa tra i vari enti per effettuare interventi urgenti antifrane realizzando barriere a monte della statale sorrentina nei pressi dei due svincoli. Una settimana fa il Genio civile ha predisposto i relativi progetti, che rappresentano la fase iniziale di interventi più massicci da realizzarsi in seguito, capaci di garantire il ritorno a una accettabile sicurezza in zona per le persone e i mezzi in transito. Per tali interventi è previsto un costo di cinquantamila euro di cui si farà carico la Protezione civile regionale, come concordato durante l’ultimo incontro in Prefettura. Ma i giorni continuano a passare e dell’inizio dei lavori, preannunciato giovedì scorso, neanche a parlarne. Si è giunti così all’assurdo che quando la galleria verrà aperta (viste le assicurazione in merito dell’Anas) l’uscita in direzione Vico del ponte di Seiano sarà impraticabile, come pure l’uscita dal centro urbano di Vico verso Castellammare, poiché il cavalcavia dello Scrajo è ancora interdetto. La realtà è che Vico, penalizzato per quasi tre mesi di lavori, i quali hanno mandato spesso in tilt tutto il traffico cittadino, ora non potrà utilizzare a pieno la galleria. «Il Comune si sta già adoperando per incanalare le acque piovani in via Scrajo e via Bosco all’altezza dei due svincoli - afferma il sindaco Gennaro Cinque - per evitare infiltrazioni nel terreno e quindi altre frane. Anche i proprietari dei suoli stanno facendo la loro parte ripulendo i terrazzamenti da alberi e materiale in bilico sulla strada. Ora spetta alla Protezione e al Genio civile diventare operativi, mentre l’Anas realizzerà a ottobre, quando la galleria sarà di nuovo chiusa, gli interventi definitivi di messa in sicurezza del costone sovrastante gli ingressi al tunnel». Il Comune adesso aspetta che finalmente partano le prime azioni di risanamento concordate e che si eviti una ulteriore beffa per Vico Equense, la cui economia e vivibilità hanno già pagato un forte pedaggio con la chiusura della galleria scattata l’8 gennaio. (Umberto Celentano il Mattino)

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