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domenica 26 aprile 2009

Nave crociera italiana sfugge ad attacco pirati al largo della Somalia

Il comandante Ciro Pinto è originario di Massalubrense

Sarà presto raggiunto e scortato da una nave militare spagnola il transatlantico Melody della compagnia italiana Msc Crociere, sfuggito ieri sera all'attacco di pirati mentre si trovava ad un giorno di navigazione a nord delle Seychelles, davanti alle coste somale. A bordo ci sono 991 passeggeri e 536 membri dell'equipaggio, tra i quali 134 italiani: attimi di inevitabile panico al momento dell'attacco, ma nessuno è rimasto ferito, come ha confermato anche stamattina il comandante della nave Ciro Pinto. Secondo quanto ha raccontato all'ANSA il comandante, alle 21:35 ora italiana di ieri la Melody è stata attaccata da un gommone Zodiac con sei uomini armati a bordo, che hanno aperto il fuoco con fucili kalashnikov colpendo la fiancata sinistra della nave nella parte al di sopra della linea di galleggiamento. Il comandante ha subito ordinato manovre diversive: la nave é stata fatta rollare e il personale di sicurezza - di origine israeliana, "i migliori", come ha specificato oggi il direttore generale di Msc Domenico Pellegrino - ha risposto alle raffiche degli assalitori con le pistole in dotazione e gli idranti anti-incendio, rendendo troppo pericoloso l'abbordaggio per i pirati, che infatti dopo breve sono fuggiti. La nave ha proseguito quindi la navigazione a luci spente fino al momento in cui sul ponte di comando si è avuta la certezza di aver seminato gli aggressori. "Non potrò mai dimenticare quello che è accaduto stasera: sembrava di stare in guerra", ha commentato a caldo il comandante Pinto, aggiungendo che i sei pirati a bordo del gommone avevano certamente l'appoggio di una nave che si trovava in zona, visto che l'attacco è avvenuto in pieno oceano. Al momento dell'attacco, la Melody si trovava infatti a 180 miglia a nord di Port Victoria, capitale dell'arcipelago delle Seychelles. Sta effettuando una crociera cosiddetta di 'trasferimento' che la riporterà dal Sudafrica in Italia il 7 maggio prossimo, con tappa nel porto di Napoli e sbarco a Genova il giorno seguente. Era partita il 17 aprile scorso da Durban; la scorsa notte aveva attraccato per una notte alle Seychelles. Ora è in navigazione verso Aqaba: raggiungerà il porto della Giordania il 2 maggio, in convoglio con la nave militare spagnola che si trova nell'area nell'ambito della missione europea di pattugliamento anti-pirateria Atalanta. Alcuni elicotteri militari hanno inoltre sorvolato l'intera area per individuare il barchino dei pirati. Continua invece l'incubo per i sedici marittimi del Buccaneer, il rimorchiatore italiano sequestrato dai pirati lo scorso 11 aprile: a bordo ci sono dieci connazionali e nei giorni scorsi è trapelata la notizia - smentita dalla Farnesina - di un ultimatum di 72 ore che scadrebbe domani per avviare trattative concrete pena l'uccisione degli ostaggi. Stamani intanto è stato liberato dai predoni un piccolo cargo yemenita, il Sea Princess, sequestrato lo scorso gennaio con 15 membri dell'equipaggio a bordo. (Ansa)

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