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lunedì 25 maggio 2009

Comune di Piano e diritti dei cittadini

Piano di Sorrento - L’art. 8 comma 3 del D.Lgs 267/00 così recita: «Nello statuto comunale devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l’ammissione d’istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresì, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini». Io ho più volte invitato, prima con lettera in data 05.02.2007 e poi verbalmente in più occasioni, l’amministrazione comunale di Piano di Sorrento, nelle persone del presidente del consiglio e del segretario generale, a provvedere alla debita disciplina dello statuto comunale della richiamata previsione di legge onde consentire ai cittadini di Piano di Sorrento la concreta possibilità di partecipare attivamente alla vita politica-amministrativa del Paese. Precisato che i citati due interlocutori si sono sempre dichiarati disponibili ad adoperarsi per una pronta attuazione della normativa in discorso, ma che finora nulla è stato fatto, chiedo pubblicamente al sindaco Giovanni Ruggiero di porre fine, entro e non oltre i necessari tempi tecnici, alla quanto mai palese ed ingiustificata compressione dei diritti dei cittadini di Piano di Sorrento. (Bruno Pollio lettere al Mattino)

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