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sabato 10 ottobre 2009

Omicidio Tommasino, fermato presunto killer è cugino del boss D'Alessandro

Salvatore Belviso, 26 anni, è stato sottoposto a fermo con l'accusa di essere uno dei presunti autori dell'omicidio di Luigi Tommasino, il consigliere comunale del Pd di Castellammare di Stabia ucciso il 3 febbraio scorso da almeno tre sicari, sotto gli occhi del figlio tredicenne rimasto illeso. Belviso è il cugino del capoclan Vincenzo D'Alessandro e, secondo gli investigatori, suo braccio destro per quel che riguarda gli affari illeciti nel territorio di Castellammare di Stabia (Napoli). Il giovane è originario di Vico Equense, nel napoletano. Tra i possibili moventi dell'azione di camorra, gli appalti milionari per il rilancio del tessuto economico della città. Altre due persone sono state identificate dalla polizia nell'ambito delle indagini sull'omicidio Tommasino. La loro posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. Belviso fu arrestato e poi scarcerato, lo scorso 30 settembre, perché sorpreso a rubare uno scooter insieme ad altre due persone ritenute vicine al clan D'Alessandro. Il giovane fu bloccato dopo un inseguimento per le strade di Castellammare durante il quale rimase ferito lievemente un carabiniere. (Repubblica.it)

“In un paese – afferma il consigliere regionale Tonino Scala “Sinistra e Libertà” - dove c'è chi pensa che la giustizia sia un optional, la giustizia e le forze dell'ordine mettono a colpo un grande risultato mi riferisco all'arresto dei responsabili dell´omicidio dello scorso 3 febbraio di Gino Tommasino. Questo arresto è per me motivo di grande soddisfazione. Ora le indagini vadano avanti per il bene della città. Si faccia chiarezza su ciò che è accaduto è perchè. Nessuno potrà più restituire Gino alla Famiglia, ma a quella famiglia va data giustizia e verità. Alle forze che indagano chiedo di accelerare le indagini e di far piena luce su un delitto che ha sconvolto la città. Far piena luce, allontanando tutte le ombre. Castellammare non può e non vuole tornare indietro".

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8 commenti:

  1. Questa gentaglia di cacca si fregia addirittura di essere nata a Vico Equense.
    Mi chiedo solo quali politiche sociali, quali politiche culturali, quali politiche per la sicurezza, questa amministrazione sta mettendo in campo per evitare che tali personaggi allignino pure qua da noi trasformandoci in una succursale di Castellammare e di Torre.
    Quali politiche?

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  2. Nessuna.
    Quali politiche di questo tipo ti aspetteresti da amministratori di questa risma?

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  3. posso dire solo una cosa........
    va fa culo a torre come a castellammare ci sono persone oneste
    forse la gentaglia siete voi

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  4. Torre e Castellammare sono piene zeppe di persone oneste. Anzi, quelle oneste sono molto più oneste di quelle di Vico.
    Ma sono posti di merda perchè ci sono anche persone di merda e delinquenti, quelli veri, quelli con la pistola che ti sparano in faccia.
    Si può dire quello che si vuole, ma bisogna solo sperare che Vico non diventi come Castellammare.
    E quest'amministrazione non sta facendo niente perchè ciò non accada.
    Quindi: vergogna!

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  5. Questi banditi hanno preso il sopravvento quando avevamo la fortuna di avere come ministro dell'interno antonio gava ed i capiclan siedevano tranquillamente ai bar del centro di castellammare a conversare tranquillamente delle loro attività a venti metri dalla casa del "Ministro"

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  6. Mi chiedo: Antonio Gava è più vicino a quelli dell'attuale centrodestra, o a quelli di centrosinistra?
    Chi è delle due coalizioni che ha rapporti dubbi con la camorra?
    Pensateci quando andrete a votare!

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  7. Il Sindaco Gennaro Cinque è un galantuomo e sta' facendo grandi cose per Vico . La sinistra farebbe meglio a tacere anzichè ostacolare quanto di buono si stà facendo per la popolazione !!

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  8. Non per Vico, ma per le zone alte.
    A Vico devono solo........

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