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mercoledì 23 giugno 2010

Consiglio, via all’anagrafe patrimoniale degli eletti

Piano di Sorrento - Con una delibera adottata all’unanimità, il Consiglio comunale ha approvato l’adozione dell’anagrafe patrimoniale degli eletti. Il civico consesso ha così accolto la proposta avanzata nelle scorse settimane dal responsabile della sezione locale dei Giovani Democratici, Antonio D’Aniello, sull’esempio dei Radicali, che hanno promosso la stessa iniziativa presso tutte le Regioni e gli enti locali italiani. Entro sei mesi dall’adozione della delibera, pertanto, per il sindaco e per ciascun membro della giunta e del Consiglio dovranno essere resi disponibili le generalità, i dati relativi agli incarichi elettivi ricoperti nel corso degli anni, gli stipendi, i rimborsi ed i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune, le spese sostenute per l’ufficio e per lo staff oltre che per eventuali trasferte, infine il quadro delle presenze ai lavori dell’ente con l’esatta indicazione delle delibere e delle mozioni proposte per l’approvazione e dei voti di volta in volta espressi. Informazioni che dovranno successivamente essere pubblicate sul sito del Comune per far sì che i cittadini o chiunque ne abbia interesse possano facilmente accedervi. Stralciata dal testo della delibera, per motivi di privacy, la previsione dell’obbligo per ciascun consigliere comunale di rendere nota la propria dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativa all’anno precedente l’assunzione della carica, agli anni durante i quali quest’ultima è ricoperta ed all’anno successivo alla scadenza del mandato elettorale. E proprio su questo punto l’opposizione attacca: «La maggioranza ha quasi completamente svuotato di senso la proposta dei Giovani Democratici – afferma Giovanni Iaccarino, capogruppo dell’UdC in Consiglio comunale - limitandosi a dare un misero contentino. Non abbiamo fatto mancare il nostro appoggio, tuttavia, perché siamo convinti che l’anagrafe degli eletti sia comunque uno strumento importante per avviare una rivoluzione culturale a sostegno della trasparenza nella gestione della cosa pubblica». A Giovanni Iaccarino fa eco lo stesso Antonio D’Aniello: «La nostra battaglia per la trasparenza dell’attività amministrativa va avanti: nelle prossime settimane – annuncia - proporremo la trasmissione delle sedute del Consiglio comunale in diretta streaming su internet e la completa informatizzazione dell’albo pretorio, iniziative che intendiamo esportare, in un secondo momento, anche negli altri Comuni della penisola sorrentina». (Ciriaco M. Viggiano il Mattino)

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