Meta - Parte il ricorso da parte dell’Asl Napoli 3 Sud contro l’ordinanza del Comune di Meta di Sorrento che impone lo sfratto del poliambulatorio di via del Lauro, unico presidio sanitario sul territorio. Nei giorni scorsi gli avvocati Martucci e Montanaro dell’ufficio legale dell’Asl locale, su mandato del commissario straordinario Vittorio Russo, hanno presentato un’istanza al Tar per chiedere la sospensiva del provvedimento. Si attende ora la convocazione da parte del Tribunale amministrativo regionale, prevista nel giro di 15-20 giorni, per discutere della questione. Gli stessi legali, intanto, stanno predisponendo un più articolato «atto di opposizione», che sarà depositato agli inizi della prossima settimana, con il quale l’Asl chiede l’annullamento dell’ordinanza che dovrebbe divenire esecutiva agli inizi di febbraio. In questo caso si prevedono tempi più lunghi: il Tar dovrebbe infatti pronunciarsi tra sei mesi. Il ricorso si basa sulla mancanza dei presupposti per lo sfratto e sul fatto che i locali ospitano una struttura sanitaria di vitale importanza per la penisola sorrentina. Senza dimenticare che l’Asl Napoli 1 vanterebbe dei diritti sulla proprietà del suolo sul quale sorge il poliambulatorio, donato alcuni decenni fa a un ospedale napoletano dall’allora proprietario. Saranno, dunque, i giudici del Tar a stabilire la sorte del presidio di Meta. Struttura per la quale il Comune ha intimato lo sfratto con un’ordinanza notificata all’Asl il 4 novembre scorso. (ma.de. il Mattino)
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