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martedì 21 giugno 2011

Rifiuti, non si può fare di tutta l’erba un fascio

Vico Equense – “Rimane critica – scrive il Sindaco Gennaro Cinque sul suo blog - la situazione rifiuti a Napoli, uno spettacolo avvilente destinato a riflettersi su tutta la Campania. Molti turisti preferiranno cambiare meta dei loro viaggi perché preoccupati dalle notizie sulla spazzatura nelle strade e sui rischi di epidemia che rimbalzano su giornali e tv. All’inizio della stagione estiva, l’immagine di una Napoli in cui si bruciano i rifiuti per strada, non è certo di buon auspicio per l’accompagnamento delle azioni di marketing degli operatori turistici, pubblici e privati. Chi vorrebbe trascorrere le vacanze in una regione sommersa dai rifiuti? Insomma, con quale coraggio si può andare a promuovere la Penisola sorrentina, se passano le immagini di un territorio in cui si è raggiunta la saturazione per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti? Il danno d’immagine non si recupera con facilità. Non sapremo mai quanti turisti che avevano intenzione di venire dalle nostre parti hanno rinunciato, decidendo di recarsi altrove. Nell'annus horribilis della gestione rifiuti in Campania, con città e strade invase da immondizia di ogni genere, Vico Equense ha rappresentato un'isola felice. Più differenziata, riciclaggio, recupero di materiali, raccolta porta a porta, diminuire la quantità di rifiuti prodotti, questa la ricetta. Le percentuali della raccolta differenziata sono cresciute vertiginosamente negli anni dopo il potenziamento del servizio porta a porta. Siamo passati dal 30% del 2007 al 62% del 2010. La nostra Città – conclude il primo Cittadino - è orgogliosa dei propri comportamenti virtuosi, gli sforzi fatti dai cittadini ci hanno permesso di raggiungere durante lo scorso mese di maggio il 65% di raccolta differenziata, dimostrando una grande coscienza ecologica. Dunque, non si può fare di tutta l’erba un fascio.”

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