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mercoledì 29 giugno 2011

A Sorrento la “Cernobbio del Sud”. L'1 e 2 luglio, meeting su “Mezzogiorni d'Europa”

Sorrento - Mi auguro che questo evento possa marchiare Sorrento come la città dell'economia del Sud d'Italia”. Così Gaetano Mastellone, direttore centrale di Banca Popolare di Bari e consigliere di amministrazione dell'Obi, l'Osservatorio Banche Imprese, alla conferenza stampa organizzata questa mattina al Comune di Sorrento, alla presenza del sindaco, Giuseppe Cuomo per presentare il meeting “Mezzogiorni d'Italia. Il caso Italia. Nodi gordiani e soluzioni alessandrine”, in programma l'1 e il 2 luglio all'Hilton Sorrento Palace. L’iniziativa, promossa dall'Obi, l'Osservatorio Banche Imprese, vede la partecipazione e la collaborazione di istituti e centri di ricerca operanti in Italia, nel Mezzogiorno e in Europa e di alcune tra le più prestigiose università del Sud Italia ed europee. “Lo scorso anno, durante un consiglio di amministrazione a Bari, il presidente dell'Obi, Michele Matarrese, annunciò la volontà di creare un momento di incontro annuale tra tutte le forze produttive del Mezzogiorno – ha ricordato Mastellone – Votammo tutti a favore e quando proposi di farlo a Sorrento, quasi avessi pronunciato una parola magica, tutti furono d'accordo”.


Mastellone ha poi evidenziato la volontà degli organizzatori di ripetere l'evento, con cadenza annuale, proprio a Sorrento. “Noi pubblici amministratori dobbiamo essere attenti osservatori dei suggerimenti e delle analisi che verranno da questo meeting – ha sottolineato il sindaco Cuomo - Ma sarà anche l'occasione per mostrare agli ospiti del convegno, provenienti da tutta Europa, che Sorrento non è Napoli e che l'emergenza rifiuti non tocca il nostro territorio. Mi auguro che anche tanti professionisti della costiera sorrentina interverranno alla due giorni, così da fare tesoro delle riflessioni che giungeranno da economisti e rappresentanti di governo annunciati nel programma”. Tra questi, il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, il presidente del Cnel, Antonio Marzano e Omar Massalha, segretario generale del Forum per la Pace nel Mediterraneo Unesco. Il meeting è aperto anche ai giovani ricercatori e agli studenti che vogliano presentare propri paper sui temi affrontati nella due giorni, che è organizzata in collaborazione con Srm – Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, Associazione Premio Internazionale Guido Dorso, Svimez – Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno, Centro Studi Federico Caffè,
Fondazione Curella e Fondazione Mezzogiorno Europa. La convention si articolerà in due giornate: la prima prevede una sessione su “I Mezzogiorni d’Europa ed il Mediterraneo” con chairman l’economista Antoni Kuklinski, e una seconda incentrata sui fattori dello sviluppo ed i settori d’intervento, presieduta da Adriano Giannola, presidente della Svimez. La seconda giornata sarà invece presieduta da Antonio Marzano, presidente del Cnel. In scaletta, anche un confronto tra presidenti di Regione e amministratori pubblici sul tema dei “Mezzogiorni d’Europa e le regioni italiane”. Sono previste tavole rotonde e interventi su sistemi economici e produttivi italiani ed europei, credito e investimenti, internazionalizzazione, ricerca e innovazione, servizi, logistica ed infrastrutture. All’evento, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito una propria medaglia di rappresentanza e inviato un messaggio augurale. Porta invece la firma del maestro Mimmo Paladino, il manifesto del meeting: un’immagine tridimensionale ad alto impatto visivo, con segni cromatici sviluppantisi l’uno sull’altro. Informazioni aggiornate sull'evento sono disponibili sul sito web obi.ilmagazine.net, realizzato dalla Ago Press Network, media partner dell’iniziativa. (Fonte: Ago Press)

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