Massa Lubrense - A Massa Lubrense, in località Schiazzano, su via Pontescuro, i carabinieri della locale stazione con il personale di servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Asl Na3 sud hanno ispezionato un’attività di gestione dei servizi di igiene urbana denunciando in stato di libertà per reati in materia ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro il suo legale rappresentante, un 43enne del luogo. In particolare è stato accertato che su un’area di circa 400 metri quadrati, senza autorizzazione e in violazione alle norme in materia ambientale, erano presenti due baracche in lamiera contenenti pneumatici usati e nell’area regolarmente autorizzata all’attività di recupero e trasporto di rifiuti, erano presenti tubi di scarico di reflui provenienti dai servizi igienici, in violazione della normativa ambientale. Inoltre è stato accertato che il datore di lavoro aveva compiuto omissioni inerenti la segnaletica di sicurezza, la salubrità e l’igiene dei luoghi di lavoro ela protezione degli impianti elettrici. Il terreno, i materiali e gli scarichi sono stati sequestrati. (Fonte: Il Giornale di Napoli)
Pagine
▼
sabato 10 marzo 2012
Lavoro nero, deferito un quarantatreenne
Massa Lubrense - A Massa Lubrense, in località Schiazzano, su via Pontescuro, i carabinieri della locale stazione con il personale di servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Asl Na3 sud hanno ispezionato un’attività di gestione dei servizi di igiene urbana denunciando in stato di libertà per reati in materia ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro il suo legale rappresentante, un 43enne del luogo. In particolare è stato accertato che su un’area di circa 400 metri quadrati, senza autorizzazione e in violazione alle norme in materia ambientale, erano presenti due baracche in lamiera contenenti pneumatici usati e nell’area regolarmente autorizzata all’attività di recupero e trasporto di rifiuti, erano presenti tubi di scarico di reflui provenienti dai servizi igienici, in violazione della normativa ambientale. Inoltre è stato accertato che il datore di lavoro aveva compiuto omissioni inerenti la segnaletica di sicurezza, la salubrità e l’igiene dei luoghi di lavoro ela protezione degli impianti elettrici. Il terreno, i materiali e gli scarichi sono stati sequestrati. (Fonte: Il Giornale di Napoli)
Nessun commento:
Posta un commento
La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.