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martedì 27 marzo 2012

Morta dopo test clinico. Necessari controlli più stringenti

“L’episodio di Barletta non fa che aumentare la convinzione che il nostro Sistema sanitario nazionale abbia bisogno di maggiore attenzione e controlli più stringenti, in tutti i suoi settori, dall’organizzazione sanitaria alla distribuzione dei farmaci”. Lo dichiara Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell’Italia dei Valori. “Questa gravissima vicenda deve essere chiarita al più presto poiché è impensabile che una struttura sanitaria, pubblica o privata che sia, acquisti farmaci su internet senza le doverose verifiche, lasciando i pazienti, che si affidano alla sanità, in balia del loro destino. La vendita dei farmaci ondine” prosegue il deputato IdV “è una realtà alla quale non possiamo sottrarci. Il mondo della rete è spesso incontrollabile, perciò credo che sia necessario ed urgente per il legislatore intervenire anche in questo settore che, come l’episodio di Barletta dimostra, non interessa solo singoli cittadini che vi ricorrono, magari incoscientemente”. “Al momento il medicinale è stato sequestrato ed eBay ne ha sospeso la vendita, ma è evidente che questo non è l’unico caso di medicinali acquistati in rete e potenzialmente pericolosi: il 98% delle farmacie online è illegale. Credo che, in questo contesto, si dimostri ancora più importante la tutela del nostro classico sistema di distribuzione del farmaco, uno dei più efficienti al mondo. Ristrutturarlo, ripensarlo, valorizzarlo, al fine di rendere più sicura la diffusione dei farmaci nel nostro Paese credo non sia più rinviabile, e” conclude Palagiano “non ha senso pensare di impedire la commercializzazione dei medicinali nei corner dei supermercati o nelle parafarmacie per la tutela dei cittadini, se questi poi possono liberamente fruire del regime di anarchia che, attualmente, regna sul web”.

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