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sabato 26 maggio 2012

Abuso edilizio, una cantina diventa un miniappartamento

Il Comune ha ordinato la demolizione

Vico Equense - Pavimentazione in piastrelle, impianto elettrico ed idraulico, bagno e cucina ed ecco trasformata una cantina con altezza e dimensioni tali da non potere ricevere l’abitabilità in un miniappartamento dotato di terrazzo praticabile. Il tutto ovviamente abusivo ed in completa assenza di qualunque titolo o concessione da parte degli enti di competenza e delle autorizzazioni paesaggistiche necessarie su un territorio dichiarato di notevole interesse pubblico. E’ accaduto in località San Vito nel territorio di Vico Equense dove i funzionari dell’ufficio tecnico comunale in seguito ad opportuno sopralluogo hanno rilevato una serie di abusi che avevano di fatto cambiato la destinazione d’uso a quello che in precedenza era un immobile adibito a deposito-cantina. Confusione anche negli atti notarili di compravendita che redatti nel 1999 trasferivano l’immobile al nuovo acquirente con la specifica di appartamento al piano terra composto da un vano con a sua esclusiva pertinenza un piccolo giardino antistante di 20 metri quadrati, in palese difformità da quanto assentito dalla licenza edilizia dell’epoca. Come è finita? Il Comune ha ordinato la demolizione di tutte le opere abusive nel termine perentorio di 90 giorni, anche in considerazione del fatto che il giardinetto antistante era stato trasformato in terrazzo praticabile mediante la realizzazione di un massetto in calcestruzzo e successiva posa in opera di piastrelle in cotto. Al di fuori dei requisiti della idoneità alloggiativa invece le dimensioni della cantina trasformata in miniappartamento con una superficie calpestabile di 19 metri quadrati ed una altezza utile interna di circa 2 metri e 40 centimetri. Nel contesto il Comune ha avviato i procedimenti amministrativi a carico del proprietario con segnalazione di quanto riscontrato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. (Fonte: Vincenzo Maresca da il Giornale di Napoli)

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