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giovedì 15 novembre 2012

Commissario ad Acta per la lotta nella Terra dei fuochi

Legambiente: “Finalmente, ora dalle parole si passi ai fatti”

“Un' iniziativa che dimostra l'attenzione di questo Governo, dopo oltre 20 anni di tante parole e tanti proclami. Certo possiamo dire "finalmente", visto che come Legambiente sono vent` anni che denunciamo il dramma della "terra dei fuochi" e chiediamo una “operazione primavera”come quella che stroncò la criminalità dei contrabbandieri in Puglia”. Per questo assicuriamo al commissario la nostra massima collaborazione, sperando che, insieme a lui, si possa tornare al più presto alla "normalità" per parlare finalmente della tante cose belle della nostra terra. Noi continuiamo ad essere convinti della necessità di andare oltre alla logica dei commissariamenti, per dimostrare di essere capaci di una gestione "ordinaria", ma vista la delicatezza della questione, che mette a rischio la salute dei cittadini e l'economia di un territorio , l`iniziativa ci sembra più che opportuna. e speriamo che il commissario sia capace di mettere finalmente in rete tutti, in quello che noi chiamiamo il ciclo integrato delle responsabilità. E' dunque molto importante che sia chiamato soprattutto a coordinare e sostenere l`attività degli enti locali. Infatti toccherebbe proprio a loro intervenire per primi. Il commissario toglie alibi a quei sindaci che continuano a ripetere di non poter fare controlli e prevenzione. Ora davvero devono essere i primi a farsi carico del problema. Insomma bisogna passare dalle parole ai fatti. “ In una nota Stefano Ciafani e Michele Buonomo, rispettivamente vicepresidente nazionale Legambiente e presidente Legambiente Campania commentano la notizia pubblicata su Avvenire della nomina di un commissario ad Acta da parte del Ministro Cancellieri per la lotta ai roghi tossici nel casertano.

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