Carrozza fermata alla stazione di Meta per l’intervento dei sanitari
Inutile l’utilizzo del defibrillatore, oggi la celebrazione dei funerali Fonte: Salvatore Dare da Metropolis
Meta - Tragedia a bordo del treno della Circumvesuviana partito da Sorrento alle 7.21 di ieri mattina. Un uomo, A.D.A, 74enne di Sorrento, probabilmente colpito d’infarto durante il viaggio per Napoli, ha perso la vita. L’uomo è stato soccorso da alcuni passeggeri: tra loro c’erano anche due medici. Immediato l’allarme. Il capotreno ha richiesto l’intervento dei sanitari del 118 ed il convoglio è stato fermato a Meta. I paramedici hanno fatto il possibile per salvare la vita all’uomo utilizzando anche il defibrillatore. Purtroppo è stato tutto inutile. L’uomo è morto nel giro di pochi minuti. L’autorità giudiziaria, nel corso della giornata, ha «liberato » la salma, consegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali, previsti già oggi. Una giornata «nera», dunque, lungo i binari. E stavolta non per i notevoli disagi lamentati dall’utenza ed «approdati» anche in Parlamento con le interrogazioni al ministro dei trasporti, Corrado Passera, da parte dei senatori sorrentini Nello Di Nardo (Italia dei Valori) e Raffaele Lauro (Pdl) e il recente attacco del deputato Antonio Palagiano (Idv). Purtroppo si è consumata una tragedia improvvisa. A.D.A, pensionato di Sorrento residente nelle zone alte della città del Tasso, aveva raggiunto la stazione ferroviaria di buon’ora. Doveva prendere il treno delle 7.21 diretto a Napoli, partito in perfetto orario. Ma pochi minuti dopo aver lasciato la stazione di Sorrento, lungo il tragitto, a bordo del convoglio è scoppiato il panico.
L’uomo, da solo sul vagone, all’improvviso non si è sentito bene. Un malore fulminante. I passeggeri si sono subito resi conto della situazione ed hanno avvisato il capotreno. Nel frattempo due medici, che si trovavano sul convoglio, non hanno esitato un istante a prestare soccorso al pensionato. Lo hanno disteso sul pavimento della carrozza tentando di rianimarlo, prima con un massaggio cardiaco e poi con la respirazione bocca a bocca. Treno molto affollato: diversi pendolari e studenti diretti a Napoli hanno visto morire il 74enne sotto i propri occhi. Il capotreno ha contattato il 118. Giunto alla stazione di Meta il treno si è fermato per permettere ai paramedici di intervenire. I soccorritori hanno trasferito l’uomo all’esterno del convoglio adagiandolo su una panchina, tentando il tutto per tutto. Hanno utilizzato anche il defibrillatore, ma purtroppo per il 74enne non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato stroncato da un infarto. Gli uomini del 118 hanno caricato A.D.A. sull’ambulanza ed hanno raggiunto l’ospedale «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Sorrento coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno. Confermata la morte per un infarto l’autorità giudiziaria ha deciso di restituire la salma ai familiari per i funerali. Non è stata, quindi, aperta un’inchiesta. Il treno è regolarmente ripartito verso Napoli con i passeggeri sotto choc per aver vissuto in diretta il malore e la morte del 74enne.
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