Pagine

lunedì 31 dicembre 2012

Anno nuovo, vita nuova

Vico Equense - Solo cambiando si può modernizzare sul serio la Città. Anno nuovo, vita nuova. Guardo come sempre avanti, convinto che per conservare le tante cose buone che in questi anni abbiamo fatto, bisogna sapersi liberare di quelle cattive e anche di quelle inutili e per farlo è necessario esaminare in maniera razionale il passato, riconoscere gli errori e i punti deboli e infine, fatta piazza pulita, individuare i punti di forza con i quali tracciare le linee guida per il futuro. Una cosa è certa: non torno indietro. In questo particolare momento la città ha bisogno di un rinnovato slancio, di passione e di tenacia. Non nascondo che la voglia di mollare dettata dalle mille difficoltà quotidiane spesso si fa sentire, ma il sostegno che riscontro ogni istante, per strada, dalle tante persone che incontro e nelle loro richieste accorate di continuare questo impegno “per intero” mi danno la forza e cancellano la fatica. Mi dicono che mai come ora è indispensabile continuare il percorso iniziato. Quel percorso che alle ultime elezioni, ha visto federarsi sul nostro lavoro, donne e uomini provenienti da diverse realtà ed esperienze che hanno dato riconoscimento e merito a persone ed operato. Quello fatto è un patto con la città e i cittadini. Io, in primis, ho promesso impegno e dedizione ed è proprio questo che voglio dare, e fare, per la mia città. Voglio portare avanti quelle idee, quei principi e quei progetti iniziati 6 anni fa, con la voglia e il desiderio di far crescere Vico Equense sotto ogni profilo. L’augurio per il 2013 è di saper trovare sempre il buono nelle cose e nelle persone, di essere propositivi, di saper alimentare volontà ed entusiasmo, di non perdere mai la speranza, di avere l’energia e la lucidità di fare le scelte giuste, andando avanti, oltre ogni apparente ostacolo.

Gennaro Cinque 
Sindaco di Vico Equense

Nessun commento:

Posta un commento

La qualità e l’efficacia del blog dipendono quasi interamente dai vostri contributi. Si raccomanda, perciò, attinenza al tema, essenzialità e rispetto delle elementari regole di confronto. I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, non saranno pubblicati.