Escalation di incarichi decisi dal sindaco Gennaro Cinque: un duro colpo per le casse municipaliFonte: Josè Astarita da Metropolis
Vico Equense - La spending review, è chiaro, sta mettendo in ginocchio i Comuni. Anche in penisola sorrentina. Basti pensare che a Sorrento, la giunta del sindaco Giuseppe Cuomo - a malincuore – giorni fa ha dovuto prospettare l’aumento di Irpef e Imu. Una mazzata. Ma i tagli di finanziamenti e fondi sanciti dal governo centrale, almeno per il momento, non frenano la “corsa” alle consulenze. Come avviene pure a Vico Equense. In sei mesi, il Comune ha già speso una cifra di quasi 90mila euro. 11 esperti per l’ente locale di via Filangieri guidato dal sindaco Gennaro Cinque che ha dato fondo ad una quota ingente per le casse comunali. La situazione del Comune non è debitoria, ma fare di necessità virtù per tenere a bada il patto di stabilità è il must a cui stanno facendo riferimento tutti i dirigenti e i politici della penisola sorrentina. Dal supporto alla gestione legale ai compiti di direttore dei lavori di riqualificazione ambientale, i costi per l’esecutivo di Vico Equense ci sono. Incarichi che sono stati individuati per periodi fissati e non superiori ad un anno. Un pressing costante per le casse comunali. I dirigenti sempre con la calcolatrice pronta per far quadrare il tutto. Riuscire ad avere un piccolo attivo, per evitare ulteriori tagli ai trasferimenti statali in seguito allo sforamento del patto di stabilità, è il target fissato nelle sale dell’economato. Dal 2 gennaio al 27 giugno, a Vico Equense è stato un continuo crescendo di consulenze. Manutenzione per le strutture informatiche a quelle sulla responsabilità dei lavori. Lo spettro di doversi imbattere in difficoltà c’è sempre, così come le somme elargite ai diversi professionisti individuati dal Comune. Una sorta di colpo per le casse comunali che hanno sempre bisogno di denaro liquido per evitare corse contro il tempo.
Una vera e propria escalation di incarichi e nomine che va dai 2mila 500 euro ai 24mila. Fissati in undici gli interventi da parte di tecnici specializzati per soli sei mesi nella prima parte di 2013. Un totale di quasi 90mila euro già volatilizzati. Gli incarichi non sono tutti terminati lo scorso 30 giugno, ma in alcuni casi avranno una scadenza al prossimo settembre o addirittura al 2014. Si prospetta una seconda parte dell’anno molto intricata. Ulteriori scelte di professionisti e consulenze esterne all’ente locale di via Filangieri costerebbero salatissimo. Il patto di stabilità va tenuto sempre sott’occhio. Somme fissate e messe a bilancio, ma massima attenzione alla crescita vertiginosa che in base a quanto già fatto potrebbe aversi nella seconda metà dell’anno. Con le sforbiciate del Governo pronte a colpire per evitare di tartassare sempre la popolazione, gli abitanti di Vico Equense potrebbero essere colpiti di rimando. Infatti, come avvenuto nella vicina Sorrento, dove si prospetta l’aumento dell’Irpef e dell’Imu, la scelta di modificare le aliquote della parte comunale delle imposte sarebbe da considerare per far tornare i conti.
A nome e, per conto degli abitanti di S.M. del Castello, Le chiedo, gentilmente cortesemente e, se ritenete opportuno, di pubblicare sul Vs blog (Per Dindirindina non assolutissimamente di parte), le seguenti parole:
RispondiElimina"S.M. del Castello ringrazia Gennaro Cinque per i fatti NON PER LE PAROLE"
Sicuro di una Vs elastica interpretazione, colgo l'occasione per porgere distinti saluti
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raffaele starace