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venerdì 12 luglio 2013

Stalking, il 65enne arrestato resta ancora ai domiciliari

Vico Equense - Resta ai domiciliari in attesa della sentenza attesa per i prossimi giorni il 65enne di Piano di Sorrento arrestato l’altra sera dai carabinieri di Vico Equense per stalking. L’uomo deve rispondere di accuse pesanti: atti persecutori, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Sì, perché poco prima di essere ammanettato dai militari - coordinati nell’intervento dal capitano Leonardo Colasuonno - si scagliò contro le forze dell’ordine. Parolacce, ingiurie, spintoni e colpi proibiti. Pian piano, sperando di conquistare il suo interesse, l’uomo ha tentato di «prendere» quella donna – una 40enne originaria di Piano di Sorrento ma che vive nella zona alta di Vico Equense - di cui s’era perdutamente innamorato. A dispetto della differenza d’età: lui, 65 anni, ha sentito battere forte il cuore e poco se n’è importato dell’anagrafe. Ma ha esagerato. Ha cominciato a corteggiare con insistenza la donna. Tanti approcci, sempre e comunque andati in malora. Perché lei, di quell’uomo, non ha mai voluto saperne nulla. Gliel’ha ripetuto più volte che non provava nulla, che non voleva essere turbata, che mai avrebbe fatto un dietrofront per vivere una storia d’amore con lui. Nulla di fatto, l’uomo non ha mai voluto sentire ragioni e l’ha perseguitata. E le cose sono addirittura peggiorate. Invece di defilarsi, invece di mettersi l’anima in pace e pensare ad altro, il 65enne l’ha continuata a pressarla. L’ha tempestata di telefonate, sms e contatti. E sempre con la stessa risposta. Un «no» secco, preciso, risoluto. Nessun tipo di possibilità per incontrarsi, parlarne e magari instaurare un rapporto sentimentale. Fino all’arresto dopo l’allarme lanciato dalla donna. (Fonte: Metropolis) 

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