Fonte: Salvatore Dare da MetropolisSorrento - Un meccanismo ingegnoso, con tanto di minitelecamera, messo a punto senza che se ne accorgesse nessuno. Sicuramente opera di professionisti. E che poteva «colpire» centinaia di vittime che, all’improvviso, si sarebbero potute ritrovare con il conto alleggerito e senza una spiegazione plausibile. Ma per fortuna, nel primo pomeriggio di ieri, la truffa è stata scoperta e non c’è stato nessun giallo. Tutto grazie a un giovanissimo correntista che si era recato allo sportello della Deutsche Bank di piazza Angelina Lauro per prelevare dei soldi in contanti. Il ragazzo ha dato l’allarme e sul posto si sono catapultati gli agenti del commissariato di polizia di Stato che hanno blindato la filiale. Il caso è scoppiato ieri e fa abbastanza discutere. Registrare i codici e clonare così in pochissimo tempo le carte di credito: un piano messo a punto da malviventi esperti che avevano messo nel mirino proprio uno dei più frequentati sportelli di Sorrento. Quello di piazza Angelina Lauro. A quanto pare, stando ai primi rilievi effettuati dagli agenti, il sistema era davvero tecnologico. All’avanguardia. Insomma, perfetto per raggirare i clienti della banca. Se n’è accorto per fortuna un ragazzo di Sorrento che ieri pomeriggio ha raggiunto la filiale della Deutsche Bank di piazza Angelina Lauro per una semplice operazione.
Doveva essere una fermata di qualche minuto, giusto il tempo di introdurre la carta, inserire il codice e «richiedere » la quantità di denaro che avrebbe dovuto «sfornare» il bancomat. Ma il giovane correntista ha avuto qualche sospetto quando ha visto che il classico «beccuccio» dove di solito viene piazzata la carta era particolarmente sporgente. Una modifica? Un tentativo di truffa? Il correntista ha temuto il peggio, ha urtato la piccola struttura in metallo del bancomat quando è spuntata anche una mini-telecamera. L’occhio elettronico attraverso il quale sarebbe stato possibile copiare in pochi istanti i codici della carta e raggirare i clienti della Deutsche Bank. Un sistema praticamente invisibile che, stando agli investigatori, è stato fissato da una banda che sa il fatto suo. Gli agenti del commissariato di polizia di Sorrento - coordinati nell’intervento dal vicequestore Antonio Vinciguerra - si sono immediatamente messi in contatto con i dirigenti della filiale di piazza Angelina Lauro. A quel punto c’è stato il via libera definitivo per chiudere momentaneamente il bancomat. La polizia ha anche acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della banca per tentare di risalire ai malviventi che hanno piazzato il sistema copia-codici.
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