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sabato 26 ottobre 2013

Accoltella datore di lavoro della fidanzata

La vittima in prognosi riservata al Cardarelli, s’indaga sulla pista della gelosia

Fonte: Christian Apadula da Metropolis 

Vico Equense - La fuga non è durata a lungo. Dopo avere lasciato dietro di se una scia di sangue, Angelo Maresca si è rifugiato nel primo posto in cui sono andati a cercarlo. Quando i carabinieri lo hanno raggiunto nell’abitazione della sua fidanzata aveva ancora gli abiti sporchi di sangue. Il suo primo pensiero è andato a lei. Alla donna che era stata la dipendente dell’uomo ferito dal fidanzato ieri mattina. A lei Maresca ha voluto confidare il suo terribile segreto e quegli attimi terribili. La lite furibonda con il parrucchiere ridotto in fin di vita mentre non ha avuto neanche il tempo di capire quanto gli stava capitando. In pochi attimi la sua vita ha preso un altro corso. Colpito più volte con un coltello il parrucchiere del Vomero, che aveva assunto la fidanzata di Maresca, è finito a terra. Ferito gravemente. Per lui da quel momento è cominciata la battaglia più difficile, quella per salvarsi. Due destini che si sono incrociati. Un incontro che ha cambiato irrimediabilmente la vita di entrambi. Le tracce del folle gesto che l’uomo di Vico Equense aveva compiuto poco prima erano ancora sui vestiti che aveva indosso, quando i carabinieri hanno bussato alla porta della ragazza. E così per il trentaquattrenne, residente nel comune della penisola sorrentina, è scattato l’arresto. E’ stato catturato dopo una breve caccia all’uomo, il giovane che ieri mattina, poco dopo le 11,30, ha ferito a coltellate Francesco D’Ario, 41enne parrucchiere titolare di un negozio di via Giotto, a pochi passi da piazza Medaglie d’Oro, riducendolo in fin di vita. Terrore e sangue hanno, in pochi minuti, invaso il salotto buono di Napoli.

A fermare l’aggressore sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile insieme con i colleghi della compagnia Vomero. Maresca è ora indagato per tentato omicidio aggravato e porto abusivo di coltello di genere vietato. Dalle indagini dei militari è emerso che l’uomo, dopo una lite scaturita per futili motivi, ha aggredito D’Ario sulla soglia del suo negozio di coiffeur per poi darsi alla fuga. I militari lo hanno rintracciato presso la casa della fidanzata a cui aveva voluto raccontare tutto. Ed è su questo triangolo, tra lei, lui e il datore di lavoro che si sono soffermati gli inquirenti per cercare di capire cosa ci sia dietro il gesto che ha rovinato la vita di due uomini. Maresca ha più volte colpito l’uomo con cui aveva cominciato a litigare senza che nessuno ne capisse il motivo. E’ stato anche sequestrato il coltello utilizzato per ferire D’Ario. La vittima che ha riportato ferite multiple all’addome, al torace ed alla spalla sinistra si trova ricoverato all’ospedale Cardarelli in gravi condizioni con prognosi riservata. Sono in corso indagini per accertare il movente dell’aggressione che presumibilmente è riconducibile a fatti di natura privata. Al momento pare che venga seguita una pista passionale. I rilievi tecnici sono stati eseguiti dalla sesta sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli. L’arrestato è stato portato al carcere di Poggioreale. E ora potrebbe essere proprio lui a raccontare cosa sia scattato nella sua mente. Cosa abbia fatto acceso la miccia di una gelosia folle al punto di colpire a morte l’uomo che per tutti era solo il datore di lavoro della sua fidanzata.

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