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mercoledì 23 ottobre 2013

La tentazione di una Lega sorrentina

Senza parlamentari, spunta l’ipotesi di un mini-partito per sostenere le cause comprensoriali

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

Penisola sorrentina - Un unico grande movimento civico della penisola sorrentina. Aperto a tutti. Non solo ad amministratori, consiglieri comunali, assessori e sindaci. Ma soprattutto da fondare sulla volontà dei cittadini di partecipare alla vita pubblica e, dunque, animati dall’ambizione di voler assumere un ruolo decisivo per risolvere i problemi che attanagliano l’intero territorio. Insomma, una sorta di «Lega» della penisola sorrentina, attraverso la quale sostenere cause comprensoriali presso le istituzioni sovracomunali e ottenere risposte incisive. In particolare oggi, in questo momento, in cui la penisola sorrentina non può contare su propri rappresentanti in Parlamento. Grave lacuna che di certo non facilita il lavoro delle amministrazioni. E’ il grande progetto politico che stanno valutando i sindaci. Uno fra tutti, il primo cittadino di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Che a quanto pare, stando alle ultime indiscrezioni, avrebbe già avuto l’importante adesione all’iniziativa da un suo collega illustre, Piergiorgio Sagristani, sindaco di Sant’Agnello e attualmente assessore al turismo della Provincia di Napoli. Non solo. C’è in prima linea, a disposizione del futuro movimento civico, il consigliere provinciale Raffaele Apreda, che ricopre anche l’incarico di assessore all’edilizia pubblica del Comune di Sorrento. Siamo agli inizi, almeno per il momento. Ma chissà che la questione non possa assumere contorni molto più interessanti già nel corso delle prossime ore. Motivo Il sindaco Cuomo, a Sorrento, ha convocato per la giornata di oggi un’importante riunione di maggioranza. Ci saranno i fedelissimi, coloro che lo stanno sostenendo fin dal primo momento e che sono disposti a rimanergli vicino anche verso le amministrative del 2015.
 
Sul tavolo, non solo l’assetto della maggioranza e le varie iniziative da predisporre nella città del Tasso. All’ordine del giorno del summit politico della coalizione di centro-destra di Cuomo, c’è proprio il grande progetto del movimento civico. La voce circolava già da qualche settimana e ora sta diventando qualcosa di più concreto rispetto ai consueti rumors politici di palazzo. E ciò arriva proprio in una fase amministrativa a dir poco convulsa per l’intera Terra delle Sirene. L’ultimo evento clamoroso è stato il passaggio di Leone Gargiulo - sindaco di Massa Lubrense - al Partito democratico, da concreto e «sincero» sostenitore del sindaco-rottamatore di Firenze, Matteo Renzi, già in corsa per guidare la segreteria del partito. Il matrimonio con i democrat ha colto di sorpresa un po’ di tutti. Anche perché Leone Gargiulo aveva apertamente sostenuto la candidatura di Rosellina Russo alle elezioni provinciali del 2009. E in quota Pdl. Senza dimenticare la partecipazione a un congresso dei «berluscones» fatta assieme all’assessore di Massa Lubrense, Liberato Staiano. «Ma non ho mai fatto la tessera né sono stato un elemento del partito di Berlusconi» disse il primo cittadino. Il movimento civico sarà aperto a tutti. Al di là del colore politico e dall’appartenenza a un partito. Quindi anche a Gargiulo.

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