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domenica 9 marzo 2014

I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia. Perché Aldo Moro doveva morire? La storia vera

Oggi la trasparenza è legge, da Snowden a Wikileaks ci hanno insegnato che niente si può più nascondere. Invece trentacinque anni non sono bastati per far luce sul caso Moro 

Vico Equense - Presso l'Aula Consiliare del Comune di Vico Equense, è stato presentato il libro di Ferdinando Imposimato "I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia". Imposimato ha ripercorso i fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi segreti deviati, bande armate e crimine organizzato. Un’analisi lucida ed efficace che ha attirato l’attenzione dei presenti. Inchieste giudiziarie e parlamentari, saggi, articoli e film non sono serviti a illuminare tutte le zone d’ombra del delitto che, forse più di ogni altro nella nostra storia repubblicana, ha colpito la coscienza del Paese e incrinato il rapporto tra società civile e mondo politico. Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Ferdinando Imposimato, giudice istruttore del caso Moro, su cui non ha mai smesso di indagare, ricostruisce l’agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni bomba… Perché la verità, finalmente, abbia nomi e cognomi. Nato nel 1936, Ferdinando Imposimato è, magistrato, politico e avvocato italiano. È presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Si è occupato della lotta alla mafia, alla camorra e al terrorismo: è stato il giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l’attentato al papa Giovanni Paolo II del 1981, l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Attualmente si occupa della difesa dei diritti umani. L’incontro promosso dall’Associazione Amici di Media Duemila, ha visto la partecipazione dell’autore del libro, di Antonio Esposito, presidente di collegio presso la Corte di Cassazione, Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di Media Duemila e direttore del McLuhan Program Toronto, Valeria Valente, deputata e membro dell'ufficio di presidenza della Camera dei Deputati, e Maria Pia Rossignaud, direttore di Media Duemila.

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