Pompei - “Mi hanno colpito i suoi occhi vivi e attenti, occhi che mi hanno trasmesso il suo desiderio di ascoltare. E’ stato molto bello potergli parlare, Papa Francesco ha uno sguardo che accoglie”. Così,
Salvatore Buonocore di Vico Equense, responsabile con la moglie
Raffaella, della casa famiglia “Maria, Madre di Misericordia” affidata dal Comune di Pompei, alla Comunità “Papa Giovanni XXIII”, descrive l’incontro con il Santo Padre nella Città Mariana. Assieme a loro gli ospiti della struttura: Il piccolo Michael, di due anni e mezzo, affetto da tetra paresi spastica, e Roberta, di quattordici anni, affetta da altra forma di disabilità.
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