Summit a palazzo Santa Lucia. Prima emergenza: stop alla commistione fra fogne e acque bianche
Fonte: Antonino Siniscalchi da Il Mattino
Sorrento - Si alla separazione tra fogna nera e condotte dell'acqua piovana, fondi per il risanamento dei valloni e pressing per il completamento del depuratore di punta Gradelle. È quanto emerso dall'incontro tra l'assessore all'ambiente Fulvio Bonavitacola, il movimento civico Grande Onda, rappresentato da Raffaele Attardi e il sindaco di Meta Giuseppe Tito, coordinatore delle iniziative di contrasto all'inquinamento marino in costiera. Negli uffici di palazzo Santa Lucia, l'assessore Bonavitacola ha innanzitutto visionato i filmati e le fotografie realizzati dal reporter Luigi De Pasquale: documenti che testimoniano l'insufficienza del sistema fognario e le pietose condizioni in cui versano i valloni della penisola sorrentina. Poi si è discusso della separazione tra fogna nera e fogna bianca: un intervento necessario per evitare che, in concomitanza di forti acquazzoni, le condotte vadano in sovraccarico e vomitino in mare liquami misti ad acqua piovana. I lavori dovrebbero essere inseriti in un piano industriale condiviso dai vertici dell'ambito territoriale ottimale (Ato) 3 e della Gori, la società che gestisce le risorse idriche in penisola sorrentina. In più, i comuni della penisola sorrentina e il movimento Grande Onda hanno incassato l'impegno della Regione per un programma di bonifica dei valloni, lungo i quali la pioggia trascina immondizia e liquami fino a mare.
Ultima questione sul tavolo: il completamento dei lavori al depuratore di punta Gradelle, in cui dovrebbero essere convogliati i reflui di gran parte dei centri abitati della penisola sorrentina. Bonavitacola ha analizzato la documentazione fornita dal sindaco Tito e dal movimento civico Grande Onda, impegnandosi affinchè venga individuata una data precisa per l'entrata in funzione dell'impianto. Al momento, comunque, l'ipotesi più concreta è che il depuratore di punta Gradelle venga attivato entro l'estate del prossimo anno. Risultati che lasciano soddisfatto il sindaco Giuseppe Tito: «La Regione ha compreso la gravita dell'emergenza inquinamento in penisola sorrentina, testimoniando sensibilità e attenzione per tutte le problematiche connesse. Ora dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire la pulizia del mare di casa nostra». Per il consigliere regionale del Pd Enza Amato «l'incontro è servito a stringere ulteriormente il rapporto di collaborazione tra Comuni e Regione per difendere il prezioso specchio di acqua che bagna la penisola Sorrentina». Nel frattempo, m costiera proseguono i controlli delle forze dell'ordine e della Gori sugli scarichi abusivi. L'ultimo caso riguarda un condominio in via Gavone, a Piano di Sorrento. Qui, ispezionando la zona tra via Ponte Orazio e corso Italia, la polizia municipale ha accertato che la colonna fecale dell'edificio era impropriamente collegata alla condotta dell'acqua piovana. Decisivo è stato l'utilizzo dei coloranti che hanno consentito ai vigili urbani e alla Gori di risalire all'origine dello scarico irregolare. Ecco perché il sindaco Giovanni Ruggiero ha ordinato all'amministratore del condominio di interrompere immediatamente lo scarico e di eseguire i lavori necessari perché i liquami vengano correttamente incanalati nella fogna nera. A Sorrento, infine, i vigili urbani hanno verificato che i reflui di un parco in via Rota venivano convogliati nella condotta dell'acqua piovana a causa di un guasto.

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